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Questo pomeriggio alle “Corti Venete” di San Martino Buon Albergo (VR) Damiano
Cunego ha presentato alla stampa la “sua” gara,
la 3.a GF
Damiano Cunego, in calendario domenica 8
giugno.
“Per un atleta che corre, avere una gara a lui
dedicata è sempre un motivo di grande piacere. È proprio bello vedere tanta
gente, con la quale condividi una passione, correre la gara che porta il tuo
nome”. È una domenica di sport, per una volta lontano dalle tipiche pressioni
della gara: “Personalmente cerco di interpretarla come un allenamento – commenta
il campione di Cerro Veronese -, una giornata piacevole da trascorrere con tanti
amici e sostenitori. Per me, poi, è doppiamente bello, col percorso che si snoda
sulle salite e sulle strade dove sono cresciuto come ciclista. Ad ogni modo, mi
piace correre a ridosso dei primi: è sempre un ottimo
allenamento”.
Allenamento che
arriverà proprio al termine delle fatiche del Giro d’Italia, anche se non c’è
ancora l’ufficialità in merito alla partecipazione di Cunego. “Quello che è
sicuro, per ora, è che correrò le classiche del Nord, ovvero l’Amstel Gold Race,
la Freccia
Vallone e
la
Liegi-Bastogne-Liegi, poi si vedrà se correre il
Giro o il Tour. Per ora non ho ancora preso una decisione, ma ciò che è certo è
che ne correrò solamente uno dei due, e per più di un motivo. In primis, perché
è praticamente impossibile preparare bene entrambi e, successivamente, perché
quest’anno oltre ai mondiali ci saranno anche le
Olimpiadi”.
Pensa di essere
al via di entrambi? “Tra le due manifestazioni io preferisco i Mondiali, ma è
chiaro che correre alle Olimpiadi sarebbe un’esperienza da non buttare. Tengo
particolarmente ai Mondiali perché si corrono qui in Italia. L’Olimpiade? Molto
dipenderà dal percorso e dalla volontà di Ballerini. E saranno da valutare anche
le possibilità per un’altra vittoria di Bettini. É presto per dirlo.
Vedremo…”.
Ma ecco la
speciale granfondo che lo scorso anno, alla seconda edizione, ha allineato al
via ben 2.200 partecipanti.
La novità di
quest’anno è l’aggiunta di un terzo percorso, ma anche il lungo ed il medio sono
stati rivisti. Il percorso più impegnativo sarà di
150
km con un dislivello complessivo di
3080
metri, mentre il percorso medio si
svilupperà sulla distanza di
92
km (dislivello
1740
metri). Per quanto riguarda il corto, di
62
km, i metri di dislivello saranno
960.
Teatro di
partenza ed arrivo, per tutti e tre i tracciati di gara, sarà ancora una volta
la caserma Giovanni
Duca
(sede dell’85° RAV, reggimento addestramento volontari, nell’immediata periferia
di Verona).
Per quanto
riguarda la novità assoluta del percorso breve, quello di
62
km, dopo la partenza ci si dirigerà
verso Bellori, per poi deviare in direzione di Lughezzano, con i successivi
passaggi da Arzarè, Cerro (paese natio di Damiano Cunego), prima di collegarsi
con i percorsi della gran fondo e medio fondo all’altezza della Val Squaranto.
Gli ultimi
30
km saranno
praticamente uguali per tutti e tre i tracciati di gara. Info: www.granfondodamianocunego.it
Ultimo aggiornamento : 21-02-2008 22:33
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