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Da
Liegi a Bastogne, andata e ritorno. E' questa la
più antica delle classiche del ciclismo, una
corsa nata nel 1892. Si corre sui 261 km, su un
percorso senza pavè, pieno delle tipiche cote
valloni. E' un percorso impegnativo altimetricamente, con 12 salitelle più l'arrivo,
non più i muri fiamminghi, ma ascese anche di
3-4 km. Ne consegue che questa corsa favorisce
corridori più forti in salita rispetto alle
classiche fiamminghe e spesso vengono fuori anche
corridori da corse a tappe. Quest'anno la Liegi proporrà un percorso leggermente diverso, con una nuova salita nel finale, la Roche aux Facons che sostituirà il Sart Tilman. Ne uscirà quindi una Liegi che sulla carta sembra più dura, che forse relegherà la storica salita della Redoute in una posizione ancora più marginale, ma che dovrebbe consegnare un finale molto più scoppiettante anche prima dell'arrivo a Liegi sulla cote di Saint Nicolas.
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Nella foto la vittoria di Valverde nel 2006 su Bettini e Cunego - Bettiniphoto
Il "viaggio di andata" da Liegi verso
Bastogne è abbastanza semplice e consegna la corsa a qualche
prevedibile azione di comprimari. La corsa può infiammarsi ad ottanta
km dal traguardo, sulla cote de Stockeu, anche se spesso è stato negli
ultimi 40 km che si è concentrata la battaglia vera e propria. Qui,
dopo aver affrontato la cote de la Vecquèe c'è un lungo tratto
intermedio in cui sarà fondamentale portarsi nelle primissime
posizioni: la quintultima ascesa è infatti la più tosta, la mitica
Redoute. E' una salita stretta, di un paio di km, che dopo un primo
tratto abbastanza accessibile si inerpica in maniera cattiva fino quasi
al 20%. Qui spesso i grandi escono per la prima volta allo scoperto e
si può provare a portare via il gruppetto, anche se al traguardo
mancano ancora 35 km. Non c'è subito discesa dopo lo scollinamento, ma
un falsopiano, un punto intermedio in cui occorre stare all'erta,
perchè il gruppo arriverà sfilacciato e qualcuno potrebbe anche
approfittarne per cogliere tutti di sorpresa. Si affronta poi lo
Sprimont, una salitella piuttosto facile, che porta ad un altro tratto
apparentemente insignificante, prima della sequenza finale di
salitelle. Qui si incontra la novità di questo percorso: invece della
salita del Sart Tilman, piuttosto lunga ma facile, si affronta la nuova
cote de Roche aux Faucons che si annuncia molto dura. E' uno strappo di
1 km e mezzo al 10% di pendenza media e qui anche i favoriti potrebbero
tentare un attacco importante: un uomo come Franck Schleck, per
esempio, che è battuto allo sprint potrebbe muoversi anche qui. Dopo lo
scollinamento si arriva a Liegi per andare verso il Saint Nicolas, lo
strappo che negli ultimi anni ha spesso deciso la corsa. E' una salita
breve ma con pendenze oltre il 10%, sulla quale chi guadagna qualche
secondo ha grandi possibilità di andare all'arrivo. Dal Saint Nicolas
ancora 5 km per andare all'arrivo: breve discesa, un po' di falsopiano
e poi la cote di Ans, rue Jean Jaures, che non è una vera salita, ma
una strada che sale un po' ed allora va chiamata cote.
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Tutte le Cote |
| Km percorsi |
Km all'arrivo |
Cote |
Lunghezza |
Pendenza |
| 57,5 |
202,5 |
Ny |
1,8 km |
6 % |
| 83 |
177,5 |
Roche en Ardenne |
2,9 km |
4,9% |
| 129 |
131,5 |
Saint Roch |
0,9
km |
12% |
| 173 |
89 |
Wanne |
3,1 km |
6,1% |
| 179,5 |
82,5 |
Stockeu |
1,1 km |
10,5% |
| 185 |
77 |
Haute Leveè |
3,4 km |
6% |
| 197,5 |
64,5 |
Rosier |
4 km |
5,9% |
| 210 |
52 |
Vecquèe |
3,1 km |
5,9% |
| 227,5 |
35 |
Redoute |
2,1 km |
8,4% |
| 233 |
29 |
Sprimont |
1,4 km |
4,7% |
| 242 |
19 |
Roche aux Facons
|
1,5 km |
9,9% |
| 255,5 |
5,5 |
Saint Nicolas |
1 km |
11,1% |
Ultimo aggiornamento : 24-04-2008 03:32
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