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Di Maurizio Ruggeri
Attraverso la terra di Macondo sotto il
diluvio, Indurain e Pantani, vicini alla meta, hanno ancora il tempo di
staccare le mani dal manubrio per guardarsi negli occhi. Sospinti dal
desiderio di conoscersi più a fondo, i due corridori, così diversi tra
loro, si addentrano nei primi contrafforti delle Ande, dove,
curiosamente, l'ultimo drappello dei superstiti viene raggiunto da
insoliti compagni d'avventura. E dal gruppo di testa, ogni tanto evadono
Bergman, Borg, Melville, Omero, Fitzgerald, Marquez, Mishima, Rilke,
Paul Newman, in una corsa tra realtà e fantasia
...ai tremila delle Ande arrivava solo
chi ne aveva di più. Ai tremila di Duytama, sulle montagne del Boyacà
le tattiche di squadra e di Martini non contavano più niente. Pantani
l'ha capito, Pantani scappa via verso la solitaria Spagna portandosi in
groppa Gianetti la faina, Richard la lontra, Konychev l'ermellino,
Oliviero Quintana Rincon e altri predatori di carne già lessa. Quando
si parte, in bici, sai che quasi sempre fai un favore all'altro, ma non
è fatta per questo la vita? Non ti senti forse meglio se ti porti
dietro qualcuno anzichè salir sulla sua groppa quando puoi camminare
con le tue gambe?...
L'autore - Maurizio Ruggeri,
romano, giornalista. Negli ultimi dieci anni ha collaborato a
"Paese Sera", al "Giornale" di Montanelli, a il
"Manifesto" e a "Telemontecarlo", seguendo quattro
Giri d'Italia, due Tour de France e tutte le grandi classiche del
ciclismo. Quest è il suo primo libro
Limina Edizioni - 114 pagine - 10,33 € www.liminaedizioni.it
Ultimo aggiornamento : 22-11-2007 22:18
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