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Quasi ovunque in Italia, anche nelle
aree protette, il paesaggio è il risultato della commistione tra
l'ambiente naturale e i segni più o meno estesi e visibili che l'uomo
ha prodotto nel corso dei secoli. Le Alpi Apuane non rappresentano
un'eccezione. Su uno scenario naturale che non conosce eguali, le tracce
dell'attività umana sono presenti pressochè ovunque. E non potrebbe
essere altrimenti in un territorio in cui l'uomo è presente fin dagli
albori della sua evoluzione. Le caratteristiche naturali della catena
apuana e le vicende delle genti apuane hanno determinato una
stratificazione non uniforme dei segni dell'uomo: ora sono appena
accennati come un pascolo in area boschiva, ora appaiono dirompenti come
una cava di marmo in alta quota. in ogni caso, il panorama apuano è
dominato dalle forme aspre e taglienti che gli derivano dalla sua
particolarissima storia geologica prima e geomorfologica poi.
La serie di dodici panorami che qui
proponiamo è stata scelta con l'intento di offrire un quadro
sufficientemente ampio del territorio apuano in cui siano documentati
gli elementi caratterizzanti sia l'ambiente naturale sia la componente
antropica, riconducibile alla storia, remota e recente, delle
popolazioni apuane. Il territorio raffigurato nelle immagini rientra in
gran parte nei limiti del parco Regionale delle Alpi Apuane.
L'itinerario parte dal versante marittimo della catena montuosa e
procede in senso antiorario passando prima in Garfagnana per terminare
poi in Lunigiana
I panorami:
Montemarcello
Codena
Pian della Fioba
Passo Croce
Monte Lieto
Trassilico
Capanne di Careggine
Vianova
Casa Tontorone
S. Anastasio
Vinca
Collecchia
GUI.PA, acronimo di Guide al paesaggio,
è una collana di guide di nuova concezione realizzate con lo scopo di
far conoscere il territorio italiano attraverso la lettura e la
comprensione del paesaggio. Il paesaggio non è solo la sintesi degli
elementi, naturali e umani, che compongono un territorio ma è un
quadro, o meglio l'istantanea di un insieme dinamico in cui questi
elementi si rapportano l'uno all'altro secondo uno schema frutto della
storia del luogo. il paesaggio racchiude in sè sia la storia naturale
del territorio sia le vicende e la cultura delle genti che lo hanno
popolato. Capire le forme del paesaggio, la distribuzione dei suoi
componenti e il rapporto che vige tra loro equivale a dare un
significato alle forme naturali e vedere come l'azione dell'uomo ha
modificato l'ambiente naturale e quindi, in sostanza, porta a
comprendere perchè il territorio ha l'aspetto che noi oggi osserviamo.
Al di là del fatto estetico, dunque, il paesaggio, ha un suo preciso
significato la cui comprensione, imprescindibile per valutare
correttamente qualsiasi intervento sul territorio, conservativo o di
sviluppo che sia, è senz'altro di stimolo al viaggiatore attento. Dal
punto di vista concettuale la GUIPA vuole offrire un modo nuovo di
addentrarsi nella conoscenza del territorio, ispirandosi al metodo
impiegato da chi il paesaggio lo studia per motivi professionali ma in
genere estraneo al semplice viandante. Nella pratica la GUIPA utilizza
il dettaglio della guida tradizionale, le indicazioni tipiche della
guida escursionistica e la qualità scenica del libro fotografico come
strumenti per giungere alla comprensione del territorio nella sua
interezza
13,50 € www.guipa.it
Ultimo aggiornamento : 25-12-2007 22:11
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