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A
cura di… Luisa
Sullivan
www.davanticycling.com
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E’ vero che il Lattato non e’ quella brutta
bestia che tutti i ciclisti cercano di abbattare e che invece dobbiamo
prendercelo addirittura per bocca come integratore?
Cosa e’ vero e cosa sono
esagerazioni speculative.
Negli ultimi due anni molto si e’ scritto e
si e’ detto sulle nuove scoperte sul Lattico Acido. Si e’ detto che non
necessaraiamente il lattico acido sia un elemento negativo nel copo in
eserzizio e che non e’ vero che sia il Lattato a causare la sensazione di
bruciore nei muscoli sotto intensita’ elevate di esercizio. Qui negli USA sono addirittura usciti articoli affermando che il
Lattato migliori la prestazione ciclistica e ormai dovunque si vendono pillole
di integratori contenenti Lattico Acido.
Nella prima parte di questo articolo, cerchero’
di fare chiarezza, come sempre, tra quelle affermazioni che hanno una base
scientifica e quelle che sono un a esagerazione speculativa. Nella seconda
parte dell’articolo forniro’ delle indicazioni sul perche’ questa
disquisiazione e’ importante da un punto di vista dell’atleta e
dell’allenamento.
La differenza tra Produzione e Accumulazione di Lattico Acido.
Innanzitutto, il Lattico acido, come in
molti sapete, e’ il prodotto dalla metabolizzazione di glucosio in modo
anaerobico, cioe’ senza l’utilizzo di ossigeno. E’ importante sapere che il Lattato e’ sempre prodotto, anche a
riposo. Il nostro organismo non e’ mai efficiente al 100% e ogni sistema
metabolico non e’ mai o completamente
a riposo (turned OFF) o il solo funzionante. Quindi anche quando facciamo una
attivita’ di bassa intensita’, la nostra energia non e’ mai prodotta SOLO dal
sistema aerobico. Il sistema anerobico, cioe’ il modo di creare energia, senza
l’utilizzo di ossigeno, lavora sempre anche se a bassa velocita’.
Quindi quando l’intensita’ dello sforzo
fisico e’ bassa o media, cioe’, nel linguaggio ciclistico, quando vi
allenate a Fondo Lngo o Medio, il vostro corpo produce lattico acido ma lo
smaltisce simultaneamente. In linguaggio scientifico si dice che la
produzione avviene allo stesso ritmo dello stesso smaltimento quindi non
c’e’ accumulazione di lattico acido nel sangue. E’ in che modo viene smaltito?
Questa e’ la scoperta scientifica interessante:
NON come scoria. Al contrario il
lattico acido prodotto a livello muscolare, torna in circolazione ed e’
utilizzato da altre parti del corpo come fegato, cervello, cuore e muscoli che
non sono coinvolti nell’attivita’ fisica in esecuzione, per produrre nuovo
glucosio. In questo modo il nostro corpo molto intelligentemente mantiene I
livelli di glusosio nel sangue che invece e’ piu’ utilizzato dai muscoli in
movimento per farci continuare ad andare a quel Fondo Lungo e Medio per ore
(Figura 1). E’ ancora oggetto di un
affascinate ricerca e discussione (quindi non
e’ consolidato come risultato) se il lattato e’ addirittura riutilizzato
all’interno dello stesso muscolo, dalla mitocondria e quindi dal sistema
aerobico.
Prima conclusione, e’ vero che non necessariamente il lattico acido e’ una sostanza
negativa, anzi durante una attivita’ medio-bassa aiuta a mantenere costante la
produzione di energia.
Invece non
e’ ancora stato dimostrato che l’ingestione per bocca di ulteriore Lattato
comporti un risparmio di glucosio o addirittura un aumento della prestazione.
Quando, pero’, l’intensita’ dello sforzo
fisico aumenta, il lattico acido e’ prodotto in maggiore quantita’ e molto piu’
velocemente perche’ il sistema aerobico e’ troppo lento per produrre l’energia
nei tempi e nella quantita’ richiesta e di conseguenza il sistema anaerobico
comincia a lavorare di piu’. Quindi
come l’intensita’ dello sforzo fisico aumenta, il sistema di smaltimento del
lattato non riesce a tenere lo stesso ritmo della sua produzione. Appena la produzione del lattico acido e’
maggiore della quantita’ che il corpo riesce a smaltire o reciclare, il lattato
comincia ad accumularsi nel sangue.Quando questo avviene , siamo in soglia.
E’ l’accumulo di lattato la causa di affaticamento e bruciore
muscolare?
Ci sono degli studi in corso per verificare
se l’accumulazione del lattato sia la causa principale o meno di quella famosa
sensazione di bruciore muscolare e di affaticamento nel respiro che avvertiamo
quando siamo in soglia o sopra-soglia.
Lo stato attuale della ricerca ci dice che
probabilmente altri fattori contribuiscono alla diminuzione della contrazione
muscolare al alta intensita’ di sforzo, ma non ci sono risultati consolidati
ancora che escludino il lattico acido come responsabile dell’affaticamento.
Seconda Conclusione: Probabilmente ci sono altri fattori oltre all’accumulazione del
lattico acido nel sangue a causare affaticamento e bruciore quando si e’ in
soglia o sopra soglia , ma non ci sono
prove per escludere che il lattico acido sia almeno una delle cause.
Implicazioni nell’allenamento. Per migliorare la prestazione, l’obiettivo e’ di
ritardare la soglia, cioe’ raggiungere la soglia a valori piu’ alti di
intensita’ dis forzo. Piu’ forte ed efficiente e’ il
nostro sistema aerobico, piu’ forte e veloce sara’ il sistema di smaltimento
del lattato, il quale riuscira’ a tenere il ritmo di produzioni sempre piu’
alte di lattato ad intensita’ sempre piu’ alte. Di consequenza saremo in grado
di sostenere intensita’ sempre piu’ alte senza accumulare lattato e quindi
continando ad andare forte senza avvertire bruciori e fiatone.
Terza conclusione: Piu’ forte e’
il nostro sistema aerobico, maggiore e’ la nostra capacita’ di smaltire lattico
acido e raggiungeremo la soglia ad intensita’ di sforzo piu’ elevate.
Questo
implica tre cose importanti per ciclisti e atleti:
- Il test di soglia e’ davvero un “marker” dello stato del vostro
sitema aerobico e quindi e’ un ottimo metodo per testare I vostri
progressi di allenamento (per saperne di piu’ leggete il mio articolo su
Tests Preliminari)
- La soglia e’ un parametro che dipende MOLTO dall’allenamento e
meno dalla vostra composizione genetica
- Il valore di soglia puo’ predirre la vostra prestazione,
perche’ influenzera’ quanto veloce e a lungo potrete andare prima di
provare fatica.
Consigli di allenamento per migliorare la soglia. In inverno: allenamenti a Fondo Lungo-Medio (80-90% della vostra soglia) - Piu’
in la’ verso Febbraio, cominciare con brevi intervalli a 95-100% a soglia.
Questi allenamenti aumentano tutti quegli
elementi fisiologici che aiutano lo smaltimento del lattico acido.
Gli allenamenti sopra soglia (su cui
tornero’ piu’ in la’ con un altro articolo) sviluppano altri meccanismi
fisiologici ma non aiutano ad aumentare il valore di soglia.
Messaggio
ai ciclisti che continuano ad allenarsi ad alte intensita’ anche in inverno: E’ SBAGLIATO! Se
non vi allenate sotto soglia, non migliorate il vostro sistema aerobico e forse
andrete forte ma continuerete ad accusare fatica presto e prima degli altri
e non migliorerete la prestazione, cioe’ non riuscirete ad andare piu’
veloci a parita’ di frequenza cardiaca e di percezione di sforzo.
Come il solito, scrivetemi a
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piu’ notizie o se volete allenarvi con me per migliorare il vostro valore di
soglia.
Arrivederci al prossimo articolo.
Luisa Sullivan
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Ultimo aggiornamento : 08-12-2007 14:08
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BRAVA!
Scritto da: riccardo)El Lindo) (Invitato) 08-12-2007 18:26