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Verità e mistificazioni sul lattato PDF Stampa E-mail

Scritto da Administrator, 08-12-2007 14:05

Pagina vista : 1426    

Favoriti : 36

Pubblicato in : Gli approfondimenti di grandeciclismo, La scienza dell'allenamento

A cura di… Luisa Sullivan

www.davanticycling.com

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E’ vero che il Lattato non e’ quella brutta bestia che tutti i ciclisti cercano di abbattare e che invece dobbiamo prendercelo addirittura per bocca come integratore?

Cosa e’ vero e cosa sono esagerazioni speculative.

Negli ultimi due anni molto si e’ scritto e si e’ detto sulle nuove scoperte sul Lattico Acido. Si e’ detto che non necessaraiamente il lattico acido sia un elemento negativo nel copo in eserzizio e che non e’ vero che sia il Lattato a causare la sensazione di bruciore nei muscoli sotto intensita’ elevate di esercizio. Qui negli USA sono addirittura usciti articoli affermando che il Lattato migliori la prestazione ciclistica e ormai dovunque si vendono pillole di integratori contenenti Lattico Acido.

Nella prima parte di questo articolo, cerchero’ di fare chiarezza, come sempre, tra quelle affermazioni che hanno una base scientifica e quelle che sono un a esagerazione speculativa. Nella seconda parte dell’articolo forniro’ delle indicazioni sul perche’ questa disquisiazione e’ importante da un punto di vista dell’atleta e dell’allenamento.

 


La differenza tra Produzione e Accumulazione di Lattico Acido.

Innanzitutto, il Lattico acido, come in molti sapete, e’ il prodotto dalla metabolizzazione di glucosio in modo anaerobico, cioe’ senza l’utilizzo di ossigeno. E’ importante sapere che il Lattato e’ sempre prodotto, anche a riposo. Il nostro organismo non e’ mai efficiente al 100% e ogni sistema metabolico non e’ mai o completamente a riposo (turned OFF) o il solo funzionante. Quindi anche quando facciamo una attivita’ di bassa intensita’, la nostra energia non e’ mai prodotta SOLO dal sistema aerobico. Il sistema anerobico, cioe’ il modo di creare energia, senza l’utilizzo di ossigeno, lavora sempre anche se a bassa velocita’.

Quindi quando l’intensita’ dello sforzo fisico e’ bassa o media, cioe’, nel linguaggio ciclistico, quando vi allenate a Fondo Lngo o Medio, il vostro corpo produce lattico acido ma lo smaltisce simultaneamente. In linguaggio scientifico si dice che la produzione avviene allo stesso ritmo dello stesso smaltimento quindi non c’e’ accumulazione di lattico acido nel sangue. E’ in che modo viene smaltito? Questa e’ la scoperta scientifica interessante: NON come scoria.  Al contrario il lattico acido prodotto a livello muscolare, torna in circolazione ed e’ utilizzato da altre parti del corpo come fegato, cervello, cuore e muscoli che non sono coinvolti nell’attivita’ fisica in esecuzione, per produrre nuovo glucosio. In questo modo il nostro corpo molto intelligentemente mantiene I livelli di glusosio nel sangue che invece e’ piu’ utilizzato dai muscoli in movimento per farci continuare ad andare a quel Fondo Lungo e Medio per ore (Figura 1).  E’ ancora oggetto di un affascinate ricerca e discussione (quindi non e’ consolidato come risultato) se il lattato e’ addirittura riutilizzato all’interno dello stesso muscolo, dalla mitocondria e quindi dal sistema aerobico.

 

Prima conclusione, e’ vero che non necessariamente il lattico acido e’ una sostanza negativa, anzi durante una attivita’ medio-bassa aiuta a mantenere costante la produzione di energia.

Invece non e’ ancora stato dimostrato che l’ingestione per bocca di ulteriore Lattato comporti un risparmio di glucosio o addirittura un aumento della prestazione.

Quando, pero’, l’intensita’ dello sforzo fisico aumenta, il lattico acido e’ prodotto in maggiore quantita’ e molto piu’ velocemente perche’ il sistema aerobico e’ troppo lento per produrre l’energia nei tempi e nella quantita’ richiesta e di conseguenza il sistema anaerobico comincia a lavorare di piu’.  Quindi come l’intensita’ dello sforzo fisico aumenta, il sistema di smaltimento del lattato non riesce a tenere lo stesso ritmo della sua produzione. Appena la produzione del lattico acido e’ maggiore della quantita’ che il corpo riesce a smaltire o reciclare, il lattato comincia ad accumularsi nel sangue.Quando questo avviene , siamo in soglia.

E’ l’accumulo di lattato la causa di affaticamento e bruciore muscolare?

Ci sono degli studi in corso per verificare se l’accumulazione del lattato sia la causa principale o meno di quella famosa sensazione di bruciore muscolare e di affaticamento nel respiro che avvertiamo quando siamo in soglia o sopra-soglia.

Lo stato attuale della ricerca ci dice che probabilmente altri fattori contribuiscono alla diminuzione della contrazione muscolare al alta intensita’ di sforzo, ma non ci sono risultati consolidati ancora che escludino il lattico acido come responsabile dell’affaticamento.

Seconda Conclusione: Probabilmente ci sono altri fattori oltre all’accumulazione del lattico acido nel sangue a causare affaticamento e bruciore quando si e’ in soglia o sopra soglia , ma non ci sono prove per escludere che il lattico acido sia almeno una delle cause.

Implicazioni nell’allenamento. Per migliorare la prestazione, l’obiettivo e’ di ritardare la soglia, cioe’ raggiungere la soglia a valori piu’ alti di intensita’ dis forzo. Piu’ forte ed efficiente e’ il nostro sistema aerobico, piu’ forte e veloce sara’ il sistema di smaltimento del lattato, il quale riuscira’ a tenere il ritmo di produzioni sempre piu’ alte di lattato ad intensita’ sempre piu’ alte. Di consequenza saremo in grado di sostenere intensita’ sempre piu’ alte senza accumulare lattato e quindi continando ad andare forte senza avvertire bruciori e fiatone.  

Terza conclusione: Piu’ forte e’ il nostro sistema aerobico, maggiore e’ la nostra capacita’ di smaltire lattico acido e raggiungeremo la soglia ad intensita’ di sforzo piu’ elevate.

Questo implica tre cose importanti per ciclisti e atleti:

  1. Il test di soglia e’ davvero un “marker” dello stato del vostro sitema aerobico e quindi e’ un ottimo metodo per testare I vostri progressi di allenamento (per saperne di piu’ leggete il mio articolo su Tests Preliminari)
  2. La soglia e’ un parametro che dipende MOLTO dall’allenamento e meno dalla vostra composizione genetica
  3. Il valore di soglia puo’ predirre la vostra prestazione, perche’ influenzera’ quanto veloce e a lungo potrete andare prima di provare fatica.

Consigli di allenamento per migliorare la soglia. In inverno: allenamenti a Fondo Lungo-Medio (80-90% della vostra soglia) - Piu’ in la’ verso Febbraio, cominciare con brevi intervalli a 95-100% a soglia.

Questi allenamenti aumentano tutti quegli elementi fisiologici che aiutano lo smaltimento del lattico acido.

Gli allenamenti sopra soglia (su cui tornero’ piu’ in la’ con un altro articolo) sviluppano altri meccanismi fisiologici ma non aiutano ad aumentare il valore di soglia.

Messaggio ai ciclisti che continuano ad allenarsi ad alte intensita’ anche in inverno: E’ SBAGLIATO!   Se non vi allenate sotto soglia, non migliorate il vostro sistema aerobico e forse andrete forte ma continuerete ad accusare fatica presto e prima degli altri e non migliorerete la prestazione, cioe’ non riuscirete ad andare piu’ veloci a parita’ di frequenza cardiaca e di percezione di sforzo.

Come il solito, scrivetemi a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo per avere piu’ notizie o se volete allenarvi con me per migliorare il vostro valore di soglia.

Arrivederci al prossimo articolo.

Luisa Sullivan

www.davanticycling.com

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Ultimo aggiornamento : 08-12-2007 14:08

   
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BRAVA!

Scritto da: riccardo)El Lindo) (Invitato) 08-12-2007 18:26

BRAVA!

Scritto da: riccardo)El Lindo) (Invitato IP 84.223.67.151) 08-12-2007 18:26

Brava! Oltre che ad essere una brava allenatrice scrivi anche molto bene...! Mi sto stampando tutti i tuoi articoli perche' ma appassionano e creano in me molto entusismo e trsporto... poi ti faro' vedere quando tornerai nella tua vecchia ITALIA il libro con tutti i tuoi allenamenti schede metodi di verifica ecc... comunque dopo un mesetto che ti ascolto non posso nasconderti che in qualche uscita un piccola "tirata" l' ho fatta e ti assicuro che i risultati si intravedono gia'...!!! porta pazienza ma tu sai quanto forte sia il richiamo per me di una bella accellerata...!!

 

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