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A
cura di … Luisa Sullivan
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www.davanticycling.com
Come ho scritto nell’introduzione a questa
rubrica, un allenamento efficace e serio si deve basare sui risultati di tests
preliminari. Se un piano di allenamento o un allenatore vi dice di andare per
un certo periodo a 20 km/h o a 145 di frequenza cardiaca (F.C.), senza sapere o
aver testato cosa questi valori significhino in termini di intensita’ e di
sistema energetico per voi, statene lontani.

Effettuare questi tests preliminari vi
aiuta a:
- Monitorare il vostro progresso,
paragonando I risultati prima e dopo mesi o settimande di allenamento specifico
- Predirre la prestazione in gara. I
risultati di questi test, normalizzati, cioe’ divisi per il vostro peso
corporeo, possono essere paragonati ai valori delle diverse categorie di competizione
e indicano la classificazione della vostra prestazione attuale.
In questo articolo elenchero’ 6 diversi tipi di tests
preliminari indicando per ciascuno cosa misurano, a chi sono piu’
indicati , come usarli nell’allenamento, quanto spesso vanno
effetuati.
1. VO2max.
- Cosa Misura: Misura la massima quantita’
di ossigeno che un individuo puo’ utilizzare durante l’esercizio fisico. Si
misura in Litri di Ossigeno per minuto (LO2/min). Questo test fornisce la
Frequenza cardiaca(FC) e la potenza che un atleta puo’ produrre in
corrispondenza del massimo consumo di ossigeno, cioe’ in corriponsdenza della
piena utilizzazione del suo sistema aerobico. Superati quei valori, l’atleta
usa soltanto il sistema anerobico (senza utilizzazione di ossigeno) per
produrre energia. Fate attenzione, alla parola soltanto. Il sistema anaerobico
e’ utilizzato anche a livelli di intensita’ minori di sforzo, ma non e’
predominante fino a che il sistema aerobico e’ massimizzato. Dopo I valori di massima capacita’ aerobica l’energia
e’ prodotta soltanto in via anerobica ma per breve durata. Anche gli atleti
piu’ allenati o elite non possono sostenere uno sforzo fisico superiore alla
massima potenza aerobica per piu’ di 5 o 7 minuti.
- Come fare il test. E’ un test di solito
fatto in laboratorio. Richiede la presenza di un fisiologista dell’eserczio o
di un medico sportivo. Richiede un analizzatore di gas (ossigeno e anidride
carbonica) e un elaboratore.
- Come usarlo: Serve a valutare le
percentuali di intensita’ per ciascun allenamento. Una volta conosciuta la
vosra potenza o la vostra FC al massimo consumo di ossigeno, potete calcolare
in termini di percentuali (70%,80% etc…) la appropriata intensita’ della vostra
sessione di allenamento in base allo scopo della stessa. Di solito queste
percentuali corrispondono al Fondo Lungo, Medio, Veloce etc… e ogni percentuale
stimola un sistema energetico diverso e diverse adattamenti fisiologici.
- A chi e’ piu’ indicato: Solo il 20-30%
del vostra massima capcita’ aerobica, il VO2max, e’ migliorabile tramite
allenamento. L’80% del vostro VO2max e’ genetico. Quindi non e’ il test
piu’ indicato per ciclisti gia’ molto allenati. Sara’ difficile monitorare il
progresso, perche’ I valori non cambieranno molto; inoltre I valori di VO2max
sono molto simili a livello di elite o di ciclisti che competono, quindi e’
anche difficile il paragone e predirre chi ha piu’ chance di vittoria o di
piazzarsi meglio.
- Quanto spesso: Se siete nuovi ad un
allenamento specifico e strutturato, all’inizio dell’allenamento per uan
valutazione globale del vostro sistema aerobico
2. Lattato a soglia.
- Cosa misura: Il punto fisiologico dove
un individuo comincia ad accumulareacido lattico nel sangue. Notate la parola accumulare e non produrre.
Durante l’esercizio fisico l’acido lattico e’ sempre prodotto anche ad intensita’
relativamente basse, ma e’ smaltito in modi diversi dal nostro organismo (seguira’ articolo specifico su questa
questione la prossima settimana); si dice che il lattico acido e’ smaltito
alla stessa velocita’ (rate) alla quale e’ prodotto. Con l’aumentare
dell’intensita’ dello sforzo fisico, la velocita’ di produzione di acido
lattico aumenta fino a superare quella a cui il nostro organismo puo’
smaltirlo. Il punto in cui il lattico acido e’ prodotto in quantita’ e in
velocita’ maggiore a quella di smaltimento e’ la nostra soglia aerobica.
- Come fare il test. Il test richiede la
presenza di un fisiologista dell’esercizio o di un medico sportivo per
prelevare il sangue e per misurare la concentrazione di acido lattico. Si
esegue su un test incrementale di sforzo. Per saperne di piu’ sulla procedura contattami
Come usarlo: E’ il dato piu’ importante
nel programmare l’allenamento. In base alla potenza e alla FC in corrispondenza
della vostra soglia, in termini di percentuali potete calcolare le zone di
intensita’ del vostro allenamento. L’obiettivo del vostro allenamento, a meno
che siate un puro corriodore di pista, e’ quello di avvicinare questo punto di
soglia il piu’ possibile alla vostra massima capacita’ aerobica. Piu’ tardi
cominciate ad accumulare acido lattico, piu’ a lungo potrete sostenere livelli
di intensita’ piu’ alti senza accusare fatica, bruciore ai muscoli etc…
- A chi e’ piu’ indicato: A tutti:
dai meno allenati ai ciclisti elite. La soglia di lattato e’ uno dei valori
piu’ influenzabili dall’allenamento ed e’ uno dei parametri piu’ decisivi in
gara.
- Quanto spesso: All’inizio
dell’allenamento stagionale e nel peridio gara. Almeno 2 volte all’anno.
3. Potenza a soglia
- Cosa misura: E’ una Stima del test precedente: Lattato a soglia. Misura la vostra
potenza e FC alla vostra soglia ma non richiede il prelievo di sangue e la
presenza di un Fisiologo o di un medico sportivo.
- Come fare il test. Si esegue su un
computrainer o usando il power meter (powertap, Ergomo o SRM) sulla bici e un
semplice trainer. Ci sono molte procedure adottate per questo test. In Italia
si usa il test Conconi, negli USA usiamo il test del Dr. Andy Coggan. Contattami per le procudere e se ne
vuoi sapere di piu’ sulle loro differenze.
- A chi e’ indicato: a tutti I ciclisti
che vogliono monitorare spesso l’andamento del loro allenamento
- Quanto spesso: Ogni 2-3 mesi. Essendo
meno costoso e non richiedendo la presenza di personale specializzato o medico,
si puo’ anche effetuare su un computrainer in palestra o in casa. L’importante
pero’ e’ seguire la procedura corretta e avere un allenatore certificato che
sappia leggere e interpretare correttamente I risultati del test. Se vuoi, io
offro anche consultazioni e interpretazioni via e-mail dei vostri test. Contattami
4. Profilo Atleta:
- Cosa Misura: Misura la massima potenza
aerobica, la potenza anaerobica, e la potenza neuromuscolare e capacita’ di
spirnt. E’ una stima di questi valori, visto che non richiede la misuarazione
dell’ossigeno e neanche prelievi di sangue. E’ uno dei mei test preferiti
per corrdiori che vogliono far risultato in gara. In base ai risultati, un
allenatore certificato ad allenare con la potenza, dovrebbe saper identificare
il “profilo del corridore” (un ciclista da Gran Fondo, da crono o un puro
sprinter?) e se il tipo di gara su cui il ciclista si focalizza corrisponde o
meno al profilo delineato? Se no, questo test aiuta ad identificare I punti
deboli e dove focalizzare l’allenamento.
- Come fare il test: E’ necesario un
computrainer o un power meter sulla bici (Ergomo, power tap o SRM), la
procedura speicifca e un allenatore certificato per l’allenamento con la
potenza che sappia fornire la procedura, che abbia le tabelle UCI officiali e
che sappia interpretare correttamente I risultati correttamente. Non
consigleirei “il fai da te” su questo test.
- A chi e’ indicato: A tutti I ciclisti
che gareggiano e che vogliono piazzarsi.
- Quanto spesso: Due volte all’anno:
all’inizio della stagione di allenamento e nel pieno della stagione
competitiva.
- Interessato? Io posso fornirti la
procedura, interpretare I risultati e fornire indicazioni per l’allenamento
appropariato. Contattami
5. Massima potenza Anaerobica
- Cosa misura: Misura la potenza massima
che un ciclista puo’ produrre usando prevalentemente il sistema anaerobico
e la massima capacita’ anaerobica.
- Come fare il test: Su un computrainer o usando
il power meter sulla bici (Ergomo, power tap o SRM) con uno sprint di 30
secondi a tutta.
- A chi e’ piu’ indicato: a corrdiori su
pista o a sprinters
- Quanto spesso: Ogni 2-3 mesi per
monitorare il progresso di un allenamento specifico sul potenziamento
anaerobico
6. Stima del VO2max:
- Cosa misura: E’ una stima della massima
capacita’ aerobica. Si valuta in base all’eta’, alla relazione lineare tra FC e
utilizzazione dell’ossigeno e in base alla FC media durante due intrevalli di sforzo
fisico di diversa intensita’.
- Come si misura: E’ solo necessario un
rullo per la bici e un monitor di Frequenza cardiaca (FC). La procedura e’
fornita da fisiologi dell’esercizio.
- A chi e’ indicato: A persone che si
avvicinano al ciclismo soprattutto per migliorare il loro stato di salute:
persone sedentarie, anziane, persone con pressione alta o a rischio per
malattie cardio vascolari. Infatti la procedura del test non richiede livelli
di intensita’ alta e si adatta molto ad individui con le caratteristiche sopra
elenacate
- Quanto spesso: Soprattutto prima di
iniziare qualunque allenamento o prescrizione di esercizio fisico.
Alleno con immenso piacere dei ciclisti
amatoriali della squadra “Zero Stress” di Verona. Loro sono un esempio di come
posso allenare o interpretare I vostri tests preliminari anche in modo remoto.
Contattami:
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Vi
do’ appuntamento alla prossima settimana …. Con un nuovo articolo….
Ultimo aggiornamento : 23-11-2007 14:19
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