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Sastre si prende tutta l'Alpe d'Huez PDF Stampa E-mail

Scritto da Administrator, 23-07-2008 16:02

Pagina vista : 902    

Favoriti : 26

Pubblicato in : Tour de France, La cronaca delle tappe

Nella foto Sastre lanciato verso il trionfo sull'Alpe d'Huez - Bettiniphoto

Finalmente dopo un Tour di equilibrio, attesa e sogni distrutti, è arrivata un'impresa, quella di Carlos Sastre sull'Alpe d'Huez. Un'impresa bella perchè umana, compiuta da un corridore vero che si è costruito nel tempo senza artifici e con grande umiltà. Sastre ha fatto tutta l'Alpe d'Huez da solo, conquistando oltre due minuti su tutti gli altri che gli hanno portato in dono la prima maglia gialla della carriera. Una giornata che ha ancora confermato la superiorità di squadra della CSC, che ha costruito la tappa a suo piacimento, l'immenso potenziale di Andy Schleck, ma che ha certamente anche lasciato grande rammarico a Franck Schleck: qui dove aveva vinto due anni fa battendo Cunego, il lussemburghese si è visto sfilare la maglia gialla dal compagno di squadra senza poter dare fondo a tutte le proprie possibilità.

La tappa, la più dura di tutto il Tour, vedeva un su e giù per tre grandi e mitiche montagne, il Galibier, la Croix de Fer e l'arrivo sull'Alpe d'Huez. La prima fase è stata appannaggio di una fuga di uomini fuori classifica con l'indomito Schumacher (Gerolsteiner), Velits (Milram), Di Gregorio (FdJeux) e Perez (Euskaltel). La CSC ha preso subito l'iniziativa in gruppo guidando per tutto il Galibier e con un eccellente Cancellara sulla Croix de Fer. Velits è stato l'unico tra i fuggitivi a raggiungere ancora in avanscoperta la cima della Croix de Fer, mentre già Nibali (Liquigas) doveva mollare la coda del gruppo ancora forte di una quarantina di corridori. La CSC non ha mollato la presa neanche per un metro nell'avvicinamento all'Alpe, e dopo una breve fuoriuscita di Pineau (Bouygues) che si è ricongiunto in discesa a Velits, è stato il turno dei pezzi grossi. Già al primo metro dei 13 km di salita verso l'Alpe d'Huez, Sastre (CSC) è partito deciso con Menchov (Rabobank) a ruota. Il russo però ha pagato caro l'azzardo di voler seguire uno scalatore puro e in breve si è visto staccare anche da tutti gli altri uomini di classifica. Sastre invece ha proseguito agile con il suo stile da scalatore ritmato dai fuori sella continui, mentre nel gruppetto ad inseguire Kohl (Gerolsteiner) si è tirato il collo per qualche km finendo per faticare più avanti, e Franck Schleck (CSC) ha fatto un paio di puntatine davanti per saggiare gli avversari ma si è dovuto subito fermare per non scombinare i piani del compagno in fuga. Il ritmo è proseguito a scattini e frenate, tanto che anche Menchov è riuscito a rinvenire a metà salita, mentre il vantaggio di Sastre era già salito oltre il minuto e Kohl cominciava a restare appeso con fatica. Anche Valverde (Cd'Epargne) si è fatto vedere un paio di volte, come un bravo Efimkin (AG2R), ma Andy Schleck ha dato dimostrazione di classe superlativa andando a rincorrere tutti con apparente facilità. C'è davvero da stropicciarsi gli occhi per i vertici della sua squadra pensando a cosa potrà fare questo ragazzo nei prossimi anni. Sastre ha proseguito senza pause fino alla vetta, con Evans che alla fine si è dovuto mettere in prima persona a cercare di contenere il distacco, ma dimostrando di avere un passo tutt'altro che irresistibile e l'australiano ha faticato ancora su uno scatto di Samuel Sanchez (Euskaltel) in vista dell'ultimo km, seguito dal solito Andy. Sul traguardo il cronometro ha detto poco più di 2' di ritardo per Sanchez e Andy, soprattutto 2'13'' per Franck, 2'15'' per Evans, per una classifica generale che vede Sastre in maglia gialla e Evans a 1'34'', con in mezzo anche Franck e Kohl. La lotta vera per il successo finale però ora è tutta tra Sastre ed Evans, perchè la crono di sabato può consentire solo all'australiano di recuperare terreno pesante sullo spagnolo. Una lotta che probabilmente si deciderà per pochi secondi ed in cui entrambi si giocheranno l'occasione più grande della carriera, un'occasione probabilmente irripetibile. 

Qualche altra nota: Cunego è stato anche oggi nella media delle altre prestazioni, cioè malino, in grande difficoltà anche Kirchen (Columbia), mentre bisogna applaudire Vandevelde (Garmin) che dopo la tappa difficile di ieri si è ripresentato alla pari dei migliori e Kreuziger (Liquigas), il giovanissimo ceco che ha scalato l'Alpe in maniera regolare e convincente.

Nella foto Andy Schleck sull'Alpe - Bettiniphoto 

DICHIARAZIONI

“Sapevo che oggi la tappa sarebbe stata molto dura e che provare ad attaccare sarebbe stato difficile – ha spiegato Cunego – Ho sofferto il ritmo sulla Croix de Fer, ma sono poi riuscito a riagganciare i migliori con il supporto di Szmyd. Sull’Alpe d’Huez c’è stata subito battaglia e sono stato tagliato fuori”.
“Non ha preso vita nessuna fuga corposa, quindi un attacco con Damiano non sarebbe stato possibile
– ha spiegato Piovani, ds Lampre – Cunego è stato bravo a tener duro sulla Croix de Fer, però la differenza di ritmo con gli altri è stata fatale sulla salita finale”.  

Alejandro Valverde: "Sono soddisfatto, mi sono sentito bene per tutta la giornata. Certo, avrei voluto vincere una tappa prestigiosa come questa, ma è stata una giornata particolare perchè Sastre è andato veramente forte e gli altri dietro si giocavano la vittoria finale. Oggi sono finite le montagne e se devo tracciare un bilancio devo dire che a parte la giornataccia di Hautacam sono andato bene. La caduta che ho avuto prima di Superbesse ha pesato molto perchè per quattro o cinque giorni ho sofferto. Stasera sono settimo in classifica e penso che dovrò accontentarmi di questa posizione perchè rimontare ora sarà molto, molto difficile"

Franck Schleck: "Era previsto che Sastre avrebbe attaccato ad inizio salita e poi sarebbe toccato a me.  Carlos però è riuscito ad andarsene da solo fino all'arrivo. Ha meritato davvero quello che conquistato oggi. Io non ho ricevuto nessun ordine dall'ammiraglia: siamo professionisti, soprattutto siamo un gruppo di amici e non c'è bisogno che qualcuno ci dica come dobbiamo comportarci. Abbiamo provato a vedere come rispondeva Evans, ma non ci è mai sembrato in difficoltà ed abbiamo deciso di proseguire senza attaccare"

Carlos Sastre: "Abbiamo fatto una grande tappa, la squadra ha lavorato perfettamente. Non ci fossero stati Andy e Franck non avrei potuto fare tutto questo. Avere dei corridori così intorno è veramente speciale. Non so davvero cosa potrà succedere nella crono di sabato, ora voglio vivere questo momento con i miei amici. Attaccare da lontano era la mia unica possibilità, dovevo recuperare più tempo possibile prendendo anche qualche rischio. Ho sofferto molto, questa salita è veramente difficile, ma quando ti rendi conto che stai guadagnando tempo sui tuoi avversari avverti una grande soddisfazione e questo ti da una grande spinta"

Classifica di tappa

1. SASTRE Carlos TEAM CSC SAXO BANK  
2. SANCHEZ Samuel EUSKALTEL - EUSKADI + 02' 03"
3. SCHLECK Andy TEAM CSC SAXO BANK + 02' 03"
4. VALVERDE Alejandro CAISSE D’EPARGNE + 02' 13"
5. SCHLECK Frank TEAM CSC SAXO BANK + 02' 13"
6. EFIMKIN Vladimir AG2R-LA MONDIALE + 02' 15"
7. EVANS Cadel SILENCE - LOTTO + 02' 15"
8. MENCHOV Denis RABOBANK + 02' 15"
9. VANDEVELDE Christian GARMIN CHIPOTLE + 02' 15"
10. KOHL Bernhard GEROLSTEINER + 02' 15"
11. KREUZIGER Roman LIQUIGAS + 03' 11"
12. VALJAVEC Tadej AG2R-LA MONDIALE + 03' 36"
13. GOUBERT Stephane AG2R-LA MONDIALE + 03' 50"
14. MONCOUTIE David COFIDIS CREDIT PAR TELEPHONE + 04' 57"
15. VOGONDY Nicolas AGRITUBEL + 05' 16"
16. CASAR Sandy FRANCAISE DES JEUX + 05' 25"
17. FOFONOV Dmitriy CREDIT AGRICOLE + 05' 28"
18. CUNEGO Damiano LAMPRE + 05' 32"
19. MOINARD Amaël COFIDIS CREDIT PAR TELEPHONE + 05' 40"
20. KIRCHEN Kim TEAM COLUMBIA + 06' 01"
21. AERTS Mario SILENCE - LOTTO + 06' 01"
22. SIUTSOU Konstantsin TEAM COLUMBIA + 06' 08"
23. BOTCHAROV Alexandre CREDIT AGRICOLE + 06' 59"
24. WEENING Pieter RABOBANK + 09' 22"
25. VERDUGO Gorka EUSKALTEL - EUSKADI + 09' 22"
26. ARROYO David CAISSE D’EPARGNE + 10' 12"
27. LEFEVRE Laurent BOUYGUES TELECOM + 10' 12"
28. MOERENHOUT Koos RABOBANK + 10' 17"
29. SZMYD Sylvester LAMPRE + 10' 42"
30. DESSEL Cyril AG2R-LA MONDIALE + 10' 44"
31. FROOME Christopher BARLOWORLD + 11' 41"
32. TEN DAM Laurens RABOBANK + 12' 05"
33. PINEAU Jérôme BOUYGUES TELECOM + 12' 10"
34. LOPEZ GARCIA David CAISSE D’EPARGNE + 14' 21"
35. VAN SUMMEREN Johan SILENCE - LOTTO + 16' 08"
36. POPOVYCH Yaroslav SILENCE - LOTTO + 16' 08"
37. FEDRIGO Pierrick BOUYGUES TELECOM + 16' 08"
38. ASTARLOZA Mikel EUSKALTEL - EUSKADI + 16' 08"
39. VELITS Peter TEAM MILRAM + 17' 10"
40. ZABEL Erik TEAM MILRAM + 17' 10"
 

Classifica generale

1. SASTRE Carlos TEAM CSC SAXO BANK  
2. SCHLECK Frank TEAM CSC SAXO BANK + 01' 24"
3. KOHL Bernhard GEROLSTEINER + 01' 33"
4. EVANS Cadel SILENCE - LOTTO + 01' 34"
5. MENCHOV Denis RABOBANK + 02' 39"
6. VANDEVELDE Christian GARMIN CHIPOTLE + 04' 41"
7. VALVERDE Alejandro CAISSE D’EPARGNE + 05' 35"
8. SANCHEZ Samuel EUSKALTEL - EUSKADI + 05' 52"
9. VALJAVEC Tadej AG2R-LA MONDIALE + 08' 10"
10. EFIMKIN Vladimir AG2R-LA MONDIALE + 08' 24"
11. KIRCHEN Kim TEAM COLUMBIA + 08' 35"
12. SCHLECK Andy TEAM CSC SAXO BANK + 10' 15"
13. KREUZIGER Roman LIQUIGAS + 12' 13"
14. CUNEGO Damiano LAMPRE + 12' 26"
15. CASAR Sandy FRANCAISE DES JEUX + 17' 08"
16. BOTCHAROV Alexandre CREDIT AGRICOLE + 22' 59"
17. MOINARD Amaël COFIDIS CREDIT PAR TELEPHONE + 23' 01"
18. ASTARLOZA Mikel EUSKALTEL - EUSKADI + 23' 22"
19. SIUTSOU Konstantsin TEAM COLUMBIA + 24' 29"
20. NIBALI Vincenzo LIQUIGAS + 25' 39"
21. FOFONOV Dmitriy CREDIT AGRICOLE + 25' 49"
22. GOUBERT Stephane AG2R-LA MONDIALE + 28' 05"
23. TEN DAM Laurens RABOBANK + 29' 10"
24. MONFORT Maxime COFIDIS CREDIT PAR TELEPHONE + 34' 48"
25. POPOVYCH Yaroslav SILENCE - LOTTO + 35' 07"
26. SCHUMACHER Stefan GEROLSTEINER + 40' 08"
27. SZMYD Sylvester LAMPRE + 42' 32"
28. DESSEL Cyril AG2R-LA MONDIALE + 42' 44"
29. ARROYO David CAISSE D’EPARGNE + 43' 23"
30. KNEES Christian TEAM MILRAM + 43' 48"
31. AERTS Mario SILENCE - LOTTO + 43' 54"
32. BRUSEGHIN Marzio LAMPRE + 44' 34"
33. FEDRIGO Pierrick BOUYGUES TELECOM + 49' 09"
34. FOTHEN Markus GEROLSTEINER + 58' 44"
 

Ultimo aggiornamento : 23-07-2008 19:10

   
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