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Boonen: "Più in forma dello scorso anno" Nonostante nelle ultime settimane non abbia raccolto dei grandi risultati Tom Boonen si avvicina al Giro delle Fiandre con ottimismo e senza nascondersi. Ieri il campione belga non ha disputato la seconda semitappa della Tre Giorni di La Panne, la breve crono che ha dato la vittoria a Posthuma, ed ha approfittato del pomeriggio per parlare alla stampa: "Mi presento al Giro delle Fiandre in condizioni migliori rispetto allo
scorso anno – dice Boonen -. A La Panne non ho mai voluto forzare nei
finali di tappa per non prendere nessun tipo di rischio in vista della corsa di
domenica. La squadra è ottima e i
ragazzi sono molto motivati. Le previsioni meteo annunciano un tempo tipicamente
fiammingo con freddo, pioggia e forse addirittura qualche fiocco di neve. Non ho
mai corso in queste condizioni sono molto curioso di vedere come andrà domenica.
Il meteo renderà la corsa ancora più dura. I favoriti? Come sempre ce
ne sono molti. Tra tutti di sicuro spiccano Cancellara, che avrà ancora fame di
vittoria, e poi Ballan, Hoste e Gilbert”.
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Nella foto Boonen attacca sul Koppenberg nell'edizione 2006 - Bettiniphoto
Sempre nella giornata di ieri un gruppo di corridori della Quickstep non impegnati a La Panne (Carlos
Barredo, Wilfried Cretskens, Matteo Tosatto, Kevin Van Impe e Maarten
Wynants) hanno compiuto un intenso allenamento sulla parte decisiva del
percorso del Giro delle Fiandre. Accompagnati in ammiraglia dal D.s.
Dirk Demol hanno provato gli ultimi 120 km del percorso del Giro delle Fiandre, la parte con tutti i muri più impegnativi. “E’ stato un allenamento
molto utile per ripassare mentalmente i punti cruciali della corsa di domenica – spiega
Matteo Tosatto - . Abbiamo affrontato
anche il Koppenberg, il fondo è splendido. Quella di domenica sarà una gara
davvero spettacolare”.
La Quickstep sarà al Giro delle Fiandre con questa formazione:Carlos Barredo, Tom Boonen, Wilfried Cretskens, Steven De Jongh, Stijn Devolder,
Gert Steegmans, Matteo Tosatto, Maarten Wynants.
D.s:
Wilfried Peeters.
Ballan, avvicinamento tranquillo - Il campione uscente del Giro delle Fiandre, Alessandro Ballan, ha scelto un avvicinamento tranquillo alla classica fiamminga, con una Tre Giorni di La Panne in cui il veneto non ha mai forzato, pur trovando delle buone sensazioni. Anche se stavolta Ballan non arriva al Fiandre sulla scia di risultati altisonanti (un anno fa a La Panne vinse) in casa Lampre non c'è preoccupazione: tutto previsto e tutto nella norma, Ballan ha riservato il meglio per domenica. Da La Panne arrivano buone notizie in casa Lampre dal giovane Simon Spilak, 5° nella classifica finale, e che può rivelarsi un gregario interessante per Ballan in funzione della gara di domenica. Soddisfazione nelle parole di Fabrizio Bontempi, ds Lampre: "Chiudiamo La Panne con due
buoni piazzamenti nella classifica finale. Fa particolarmente piacere vedere
come Spilak, alla sua prima esperienza da professionista in Belgio, stia
mostrando già tutta la sua classe.
Per quanto riguarda Ballan, oggi ha
disputato la crono con la voglia di onorare la vittoria dello scorso anno, ma
senza l'assillo del risultato: la condizione è buona, arriva all'appuntamento
del Giro delle Fiandre tranquillo".
La formazione che ha disputato la Tre
Giorni di La Panne è confermata anche per il Giro delle Fiandre: il capitano
Ballan potrà quindi contare su Baldato, Bandiera, Fornaciari, Mori, Murro,
Napolitano e Spilak. Nessun cambiamento anche nello staff.
Oggi la Lampre
effettua una sgambata con ricognizione sui muri più impegnativi del percorso
del Fiandre.
Nella foto Ballan all'Eroica seguito da Cancellara: il duello può rinnovarsi al Fiandre - Bettiniphoto

AG2R: obiettivi primi 10 - Il Team Ag2R arriva al Fiandre con un piano ben preciso, spiegato dal Team Manager Vincent Lavenu: "Il nostro obiettivo è inserire un corridore nella fuga di giornata e terminare tra i primi 10. Un uomo come Martin Elmiger è in grado di rispondere a queste attese." Tra i corridori di Lavenu spicca anche un enfant du pays, il fiammingo Stijn Vandenbergh, nato a Oudenaarde, sul percorso del Fiandre. "Il Giro delle Fiandre è uno dei miei obiettivi di stagione" racconta Vandenbergh "e correre in casa mi dà grande motivazione. Ho intenzione di fare qualcosa, cercare di inserirmi in una fuga. Purtroppo non arrivo al Fiandre in grande condizione, perchè ho avuto dei problemi alle ginocchia in questi mesi, e quindi tutto sarà più complicato. Oltretutto questa è una corsa veramente dura, ma cercherò di fare tutto il possibile per riuscire in una buona corsa". La AG2R schiera al via Elmiger, Krivtsov, Vandenbergh, Dion, Mangel, Mondory, Pineau, Poulhies
Barloworld: un esame di maturità al Fiandre - Dici Fiandre e subito senti nell’aria l’atmosfera del grande ciclismo. La
92.sima edizione della leggendaria “Ronde” consuma le attese dei veri
appassionati perchè questo è davvero un giorno speciale per chi mastica pane e
bicicletta. Quasi sette ore di viaggio sulle impervie strade fiamminghe, 264 km
da Bruges a Ninove, uno spettacolo da intenditori, talmente affascinante da
poter far innamorare del ciclismo anche chi non ha mai assistito ad una corsa
con la dovuta attenzione. Diciassette muri, dal Kluisberg al Bosberg, dove
accadrà di tutto e di più. Poi molto dipenderà dal tempo, come al solito. Le
previsioni meteo per ora dicono tempo buono, anche se per domenica è previsto
clima più rigido e forse anche neve. Questo è il Belgio, gente!
Claudio
Corti, team manager Barloworld, sarà in ammiraglia al fianco del DS Valerio
Tebaldi, che in passato è stato suo corridore negli anni scintillanti di Gianni
Bugno. Il nome dell’asso italiano c’è nell’albo d’oro del Giro delle Fiandre,
edizione 1994, corsa straordinaria e finale mozzafiato, con Bugno che alza le
braccia troppo presto e rischia di farsi beffare da Johan Museeuw. Quella corsa
non è solo un ricordo tra i molti preziosi che Corti conserva nella sua bacheca
di corridore prima e tecnico poi. E’ anche una lezione importante per capire
alcuni dei tanti misteri di questa corsa bellissima: “Tutto sembrava essere,
Gianni – ricorda Corti – meno un corridore da Fiandre. Lui in
corsa non era particolarmente reattivo e questa è una gara nella quale devi
essere sempre vispo, mai distrarti un attimo... Ma lui quel giorno era in uno
stato di grazia, lo vedevamo da come usciva dai muri, tutto gli riusciva facile.
La sua straordinaria potenza, abbinata ad una classe non comune, gli consentiva
qualsiasi cosa. Ma non dimentichiamoci che Bugno era un fuoriclasse: questa è
una corsa per campioni veri o per grandi specialisti. Per alcuni, dunque, non
per tutti”.
Valerio Tebaldi nel 1994 non era più nella stessa
formazione di Bugno, dopo aver corso al suo fianco per sei stagioni, ma conserva
una sensazione diversa rispetto a quella di Corti. “Io piuttosto pensavo che
lui avrebbe potuto vincere la Roubaix, con la potenza che aveva... Mi chiedevo
perchè si ostinasse a non disputarla... uno come lui, con quella forza nelle
gambe, tra l’altro abituato a spingere senza mai alzarsi dal sellino, l’assetto
ideale per domare il pavè...”
I ricordi comunque sono lontani mentre il
Giro delle Fiandre 2008 è qui ed il Team Barloworld ha mille buoni motivi
per affrontarlo con piena concentrazione. “La vittoria di tappa di Gasparotto
a La Panne è stata fondamentale per dare a tutto il gruppo ulteriore
convinzione – spiega Corti – queste sono gare in cui devi essere
concentrato, cattivo, aggressivo. Talvolta l’atteggiamento mentale conta più
della condizione. Abbiamo una squadra valida e uomini che su questo percorso
possono farsi valere. Enrico Gasparotto è indubbiamente il nostro atleta
più in forma che giorno dopo giorno sta dimostrando quello che vale. Per cui,
anche se è la prima volta che corre il Giro delle Fiandre, io dico che può fare
ottime cose”.
Poi ci sono Baden Cooke e Robert Hunter, due
campioni a cui l’esperienza non fa certo difetto: “Baden ha avuto un momento
di appannamento dopo la Sanremo, ma in Belgio ha subito ritrovato il colpo di
pedale e di certo le motivazioni non gli mancano. Rob è partito un po’ più lento
dello scorso anno, tuttavia ha lavorato bene. Negli ultimi giorni ha avuto un
po’ di influenza, ma io sono sicuro che lui può sbloccarsi da un momento
all’altro ed esprimersi ai suoi livelli migliori”.
Dei tre capitani, che
avranno attorno come sempre un gruppo molto unito e voglioso di ben figurare,
solo due saranno sul pavè della Roubaix la domenica successiva, mentre
Gasparotto chiuderà la sua campagna al nord con la Gand-Wevelgem. Per tutti vale
lo stesso principio: nulla è impossibile, specialmente nel grande nord. Il Team
Barloworld ha un’altra occasione per consacrarsi ulteriormente nell’elite del
ciclismo mondiale.
Questi gli atleti selezionati dal Team Barloworld
per prendere parte al Giro delle Fiandre , in programma domenica
prossima 6 aprile
Patrick CALCAGNI
Baden COOKE
Marco CORTI (prende il posto di Diego Caccia infortunato)
Enrico GASPAROTTO
Robert HUNTER
Daryl IMPEY
Paolo LONGO BORGHINI
Carlo SCOGNAMIGLIO
Direttore
Sportivo: Valerio Tebaldi
C'è anche il Fiandre femminile... - Parallelamente al Giro delle Fiandre maschile si svolgerà domenica anche il Fiandre femminile, valido come prova di Coppa del Mondo. Il percorso prevede in questo caso 10 muri, tra cui il Muro di Grammont. La distanza è di 114 km e ricalca buona parte del finale del Fiandre maschile. Non ci sono il Koppenberg e il Kwaremont, per il resto i muri storici, da Grammont, Berendries, Bosberg, Tenbosse, ci sono. E' una corsa, quindi, molto dura. Tra le favorite spiccano i nomi di Cooke, Arndt, Worrack, Visser, Ljungskog, Cantele, Armstrong, Melchers, Bastianelli e Kupfernagel. Al via ci saranno anche diverse formazioni italiane. ”Occorre uno spirito particolare per affrontare questa gara" dice il Manager della Dilà Monticello Guerciotti, Max Bonanomi "ma per una
squadra come la nostra sarà importante riuscire a correre davanti, affrontare
la prova con il massimo impegno e la giusta concentrazione. Non partiamo per
vincere, ma per fare più esperienza possibile e completare il nostro
bagaglio professionale”. Ecco
la formazione della Dilà: le danesi Dorte
Lohse Rasmussen e Maya Adamsen,
l’iberica Marta Vilajosana, la sudafricana
Arien Torsius, la svedese Sara Mustonen e le italiane Alice Donadoni e la
giovanissima Alessia Massaccesi già protagonista in questo avvio di stagione
con il secondo posto sul traguardo di Massa.
Il Team Menikini di Walter Ricci Petitoni sarà al Fiandre con Susanne Ljungskog, Fabiana Luperini, Natalie Bates, Rochelle Gilmore, Oxana Kozontchuk e Kory Seehafer. Al Fiandre sarà presente anche una rappresentativa della nazionale che schiererà una formazione fortissima: l'iridata Marta Bastianelli, Giorgia Bronzini, Elena Berlato, Luisa Tamanini, Alessandra D'Ettorre, Francesca Tognali. Riserva Valentina Carretta
...e quello degli Under 23 - Non manca il Fiandre dedicato ai giovani. La corsa Under 23 però non andrà in scena domenica, ma il sabato successivo, 12 aprile. Le convocazioni per la squadra azzurra sono state già diramate. Saranno in corsa: Cesaro Roberto (Cargo Compass Albatros), Grendene
Andrea (Filmop Bottoli Ramonda Parolin), Guarnieri Jacopo (Marchiol Emisfero
Liquigas Site), Malacarne Davide (Neri Lucchini Nuova Comauto), Mazzi
Alessandro (Team Grigolin Solaris Palazzago), Oss Daniel (Zalf Desiree Fior). Riserva:
Pirrera Massimo (Bedogni Natalini Gruppo Praga).
Ultimo aggiornamento : 04-04-2008 19:18
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