|

Nella foto Valverde ed Evans - Bettiniphoto
Delfinato 7° tappa Grenoble
Termina con un po' d'amaro in bocca il Delfinato 2008. Non certo per il podio finale che è davveor di altissimo prestigio (Valverde - Evans - Leipheimer) ma perchè in quest'ultima tappa che prometteva spettacolo con le tre salite del Granier, Cucheron e Porte, ci si aspettava un attacco alla maglia gialla che invece non c'è stato. La vittoria di giornata è stata assegnata ancora ad un fuggitivo della prima ora, il kazako Fofonov, e nel gruppo dei migliori non è successo niente di niente. Da segnalare la bella tappa di Matteo Carrara che ha mancato la fuga buona ed ha inseguito con un gruppetto di contrattaccanti dimostrando una gran gamba. Peccato per il tempismo sbagliato.
La giornata ha preso ben presto la sua piega definitiva con un'azione di 7 corridori tra cui Righi (Lampre) e Trofimov (Bouygues), già vincitore della tappa del Joux Plan. La Caisse d'Epargne si è schierata in testa al gruppo mantenendo un ritmo costante e più che la lotta per la maglia gialla la tappa si è accesa per quella per la maglia a pois. Trofimov ha infatti insidiato la leadership del giovane Rolland (C.Agricole) che sul Cucheron ha portato via una fuga di contrattaccanti con anche Carrara (Quickstep) e Casar (FdJeux). Davanti Trofimov ha accelerato sull'ultima salita, il Port, transitando da solo al GPM con 20'' su Van de Walle (Quickstep) e Fofonov (C.Agricole), ma Rolland ha comunque raccolto qualche punto utile a mantenere la sua maglia a pois. Su quest'ultima salita è stato ottimo interprete anche Carrara, che ha lasciato i compagni d'azione per mettersi da solo all'inseguimento, recuperando secondi su secondi. Nella discesa verso l'arrivo di Grenoble Trofimov si è visto raggiungere da Van de Walle e Fofonov ed i tre sono andati a disputarsi la vittoria di tappa con il successo di Fofonov davanti al belga. Staccato di pochissimi secondi Carrara è arrivato con gli altri reduci della fuga della prima ora, dimostrando che sul Port avrebbe potuto staccare tutti se fosse stato nella fuga. Un bel segnale per l'italiano, comunque. In gruppo calma piatta: gli unici spunti d'interesse, si fa per dire, sono stati l'impegno della AG2R nel finale per salvare la 6° piazza in classifica di Dessel, ed un attacco in discesa di Astarloza (Euskaltel) che però non ha concluso granchè. Si chiude con la vittoria finale di Valverde, con un ottimo Evans, mentre in prospettiva Tour la grande delusione è stato Sastre. Da ricordare la conferma di due giovanissimi di talento come Gesink e Rolland.
Cyril Dessel: "A questo Delfinato c'erano quasi tutti più forti che saranno al Tour de France e quindi non posso che essere soddisfatto della vittoria di tappa e del 6° posto in classifica generale. Ora devo recuperare un po' perche questa settimana è stata davvero intensa e faticosa. Spero di fare un bel campionato francese e poi un bel Tour. Certo non mi metto tra i favoriti, ma penso di poter fare qualcosa di buono, di poter rivivere dei momenti come quelli del 2006"
Vincent Lavenu, Team manager AG2R: "Il bilancio della nostra squadra è molto buono, abbiamo vinto una tappa con Dessel che è stato anche 6° nella generale, e siamo arrivati 2° nella classifica a squadre. Oggi abbiamo cercato la fuga, Riblon è entrato ma poi ha commesso degli errori tattici: è giovane e deve imparare. La squadra è in fase di crescita, Dessel ha ritrovato i suoi livelli, Efimkin sta migliorando costantemente, purtroppo Gadret si è ammalato, ma il bilancio è comunque soddisfacente"
Classifica di tappa
1. Dmitryi Fofonov (KAZ/Crédit Agricole)
2. Jurgen Van de Walle (BEL/Quick Step)
3. Yuri Trofimov (RUS/Bouygues Télécom)
4. Christophe Riblon (FRA/AG2R-La Mondiale) à 11"
5. Matteo Carrara (ITA/Quick Step)
6. Daniele Righi (ITA/Lampre)
7. Sandy Casar (FRA/Française des Jeux) à 1'31"
8. Charly Wegelius (GBR/Liquigas) à 1'34"
9. Pierre Rolland (FRA/Crédit Agricole)
10. Lars Bak (DAN/CSC)
Classifica finale
1. Alejandro Valverde (ESP/Caisse d'Epargne)
2. Cadel Evans (AUS/Silence-Lotto) à 39"
3. Levi Leipheimer (USA/Astana) à 1'24"
4. Robert Gesink (PBS/Rabobank) à 2'47"
5. Haimar Zubeldia (ESP/Euskaltel) à 3'19"
6. Cyril Dessel (FRA/AG2R-La Mondiale) à 4'01"
7. Mikel Astarloza (ESP/Euskaltel) à 4'25"
8. Sylvester Szmyd (ITA/Lampre) à 4'29"
9. Maxime Monfort (BEL/Cofidis) à 4'45"
10. Matteo Carrara (ITA/Quick Step) à 5'13"
Ultimo aggiornamento : 16-06-2008 12:50
|