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Giro del Delfinato 6° tappa La Toussuire
Anche l'arrivo in salita di la Toussuire ha confermato l'equilibrio che regna tra i migliori del Delfinato. Una situazione a vantaggio di Valverde, che ha superato ottimamente questo tappone di 230 km gestendo con freddezza gli attacchi dei rivali, in primis di Evans. La tappa è andata a Chris Anker Sorensen, fuggitivo della prima ora insieme ad altri 19 uomini, ed unico a resistere al ritorno dei big sulla lunghissima salita conclusiva: come al Giro d'Italia arrivano fughe da tutte le parti e di vittorie in montagna degli uomini di classifica non ce n'è traccia.
Con questo non vogliamo comunque sminuire Sorensen, tra l'altro un corridore che dall'anno scorso segnaliamo tra i giovani (classe 84) più interessanti. Il danese della CSC si è inserito in una folta fuga in cui si è segnalato ancora Pierre Rolland (C.Agricole) che è passato primo sui GPM di giornata, compresa l'infinita scalata alla Croix de Fer, vestendosi della maglia di miglior scalatore. Proprio sulla Croix de Fer è arrivato il primo movimento importante: Astarloza (Euskaltel) è partito all'inseguimento dei fuggitivi che contavano allora 3' di margine. Tra la salita e la discesa, contando anche sull'aiuto del compagno Oroz inserito nella fuga e fermato in suo aiuto, il basco è rientrato sulla fuga, ma lo sforzo si è poi fatto sentire. La Rabobank ha preso in mano il gruppo prima di approcciare la salita verso l'arrivo di La Toussuire, una ventina di km con pendenze sul 6-7%. Il distacco si è così ridotto sul minuto e Sorensen, alle prime rampe, ha lasciato tutti involandosi da solo. Alla Rabobank si è sostituito un più tranquillo ritmo di Popovich (Silence) finchè a 5 km dalla vetta Evans (Silence) ha mollato gli indugi. Valverde (Cd'Epargne) ha trovato un prezioso alleato in Gesink (Rabobank) che ha tirato l'inseguimento tirandosi il collo e finendo per staccarsi al successivo cambio di ritmo, prima di Leipheimer (Astana) e poi dello stesso Valverde. Il gruppetto dei migliori si è così ripresentato compatto al finale, con un inedito Fedrigo (Bouygues) inserito tra essi e pronto a partire per la seconda piazza, a debita distanza da Chris Sorensen. La classifica vede ancora Valverde leader alla vigilia della tappa finale con tre salite piuttosto dure: Granier, Cucheron e POrte prima dell'arrivo di Grenoble.
Classifica di tappa
1. Chris Sörensen (DAN/CSC)
2. Pierrick Fédrigo (FRA/Bouygues Télécom) à 1'02"
3. Levi Leipheimer (USA/Astana) à 1'10"
4. Sylvester Szmyd (POL/Lampre) à 1'15"
5. Alejandro Valverde (ESP/Caisse d'Epargne) à 1'15"
6. Cadel Evans (AUS/Silence-Lotto) à 1'17"
7. Haimar Zubeldia (ESP/Euskaltel) à 1'17"
8. Robert Gesink (PSB/Rabobank) à 1'26"
9. Matteo Carrara (ITA/Quick Step) à 2'11"
10. Daniel Navarro (ESP/Astana) à 2'13"
Classifica generale
1. Alejandro Valverde (ESP/Caisse d'Epargne)
2. Cadel Evans (AUS/Silence-Lotto) à 39"
3. Levi Leipheimer (USA/Astana) à 1'24"
4. Robert Gesink (PSB/Rabobank) à 2'47"
5. Haimar Zubeldia (ESP/Euskaltel) à 3'19"
6. Cyril Dessel (FRA/AG2R-La Mondiale) à 4'01"
7. Mikel Astarloza (ESP/Euskaltel) à 4'25"
8. Sylvester Szmyd (POL/Lampre) à 4'29"
9. Maxime Monfort (BEL/Cofidis) à 4'45"
10. Michael Rogers (AUS/High Road) à 5'33".
Ultimo aggiornamento : 14-06-2008 15:16
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