|
Sarà un tracciato da piccolo Tour de France quello proposto dalla Parigi-Nizza 2008. La Corsa del sole si snoderà attraverso un prologo, due tappe molto dure di cui una con il Mont Ventoux (anche se non si arriverà fino in cima), un altro paio molto mosse e tre prevedibili appuntamenti per velocisti. Proprio per questo più che essere una preparazione per la Milano-Sanremo questa Parigi-Nizza è una corsa a sè, che vive di luce propria e darà spazio in classifica a corridori adatti ai grandi giri. La corsa inizia domenica con un prologo pianeggiante di 4,6 km ad Amilly. Lunedì si va a Nevers con una tappa piatta da sprinter, mentre martedì con il traguardo di Belleville si entra in un percorso già più tormentato, con il Col d'Avenas (4 km al 6%) ad una ventina di km dal traguardo. La 3° tappa a Saint Etienne è di media difficoltà con qualche cote e poi la Croix Chaubouret (10 km al 6,5%) a 18 km dall'arrivo.
Nella foto Contador e Rebellin nella scorsa edizione, vinta dallo spagnolo sul veneto - Bettiniphoto
Giovedì si prosegue con
la tappa del Ventoux: fino all'inizio del gigante della Provenza il
percorso è abbastanza agevole, poi si inizia a salire da Malaucene (il
versante meno classico del Ventoux) fino a 1400 della stazione di Mont
Serein. La salita così diventa di una quindicina di km al 7%, senza il
tipico passaggio sul suolo lunare della vetta del Ventoux, ma con un
tratto molto impegnativo che inizia circa a 7 km dal traguardo con
pendenze sempre sul 10%. La tappa 5 è decisamente più agevole, con
qualche dislivello nella prima parte e poi un tracciato veloce con un
circuito finale a Sisteron che presenta un dentino. Per la penultima
tappa si arriva sul mare di Cannes con un percorso movimentato da ben 7
cote, l'ultima il Tanneron ad una ventina di km dal traguardo, una
tappa ideale per una fuga. La domenica poi il classico finale è a Nizza
con i giochi per la classifica che si accenderanno sul Col d'Eze, la
tradizionale salita decisiva della corsa, poco più di 4 km al 7%, da
affrontare subito prima della picchiata su Nizza. E' davvero un
percorso esigente, adatto a uomini che vanno forte in salita.
Alla
corsa sono state invitate 17 delle 18 squadre con licenza Pro Tour,
l'esclusa è la Astana di Contador, oltre a Agritubel, Skil Shimano e
Slipstream. La starting list è scritta dalla durezza del percorso: ci
sono pochissimi uomini che puntano alla Sanremo e molti corridori da
corse a tappe. I favoriti per la vittoria finale possono considerarsi
Davide Rebellin, Franck Schleck, Rinaldo Nocentini, Robert Gesink,
Cadel Evans, Josè Angel Gomez Marchante. Al via sono attesi anche
Cunego, Pereiro, Chavanel, Hushovd, Bennati, Bertagnolli, Carrara,
Flecha, Popovich, Kolobnev, Voigt e Gilbert.
Tutto comunque resta
nell'incerto fino all'ultimo a riguardo della partecipazione dei vari
atleti: la diatriba tra UCI e organizzatori è arrivata al punto di non
ritorno e questa Parigi-Nizza si svolgerà sotto l'egida della
Federazione Francese anzichè sotto quella dell'UCI. Per questo l'UCI ha
annunciato che ci saranno pesanti sanzioni per chi prenderà parte alla
Parigi-Nizza, che di fatto non è riconosciuta dall'UCI stessa. Le
squadre si sono dimostrate compatte nel voler correre la Parigi-Nizza,
ma alcune hanno preferito dirottare altrove i propri corridori attesi
ad impegni importanti nelle prossime settimana, proprio per il timore
di sanzioni che potrebbero colpirli. E' il caso della High Road che ha
lasciato a casa Cavendish e Wiggins che avrebbero dovuto correre e poi
disputare a fine mese i Mondiali su pista, rassegna sotto la diretta
dipendenza dell'UCI e per questo a grande rischio per questi corridori.
Per ultimo ricordiamo che la corsa sarà trasmessa sia da Rai sportsat che da Eurosport.
La Lampre con Cunego - E' fissata per domani
la partenza dei corridori del Team Lampre per la Francia, dove prenderanno parte
alla Parigi-Nizza.
Sotto la direzione di Maurizio Piovani e Guido Bontempi,
vestiranno le divise blu-fucsia i seguenti corridori: Bono, Bossoni, Cunego, Gavazzi, Lorenzetto, Mori, Tiralongo e Spilak.
"Possiamo ben figurare
in terra francese - ha spiegato il ds Piovani - Ci sarà Lorenzetto, che ha
dimostrato alla Valenciana di essere già in buona forma, e ci sarà Cunego che
potrà valutare i risultati degli allenamenti svolti fino a ora. Interesse anche
per i giovani Gavazzi e Spilak".
Lo staff Lampre sarà composto dal dottor
Guardascione, dai meccanici Bozzolo, Cambiè e Pengo e i massaggiatori Bertolone,
Borgognoni e Inselvini.
Ultimo aggiornamento : 07-03-2008 23:15
|
|
|
ventoux
Scritto da: FRASIL (Membro) 08-03-2008 18:26