Una cornice di pubblico
da grandissime occasioni ha salutato ieri sera, nel nuovissimo e accogliente
teatro La Palestra di Bibbona, la presentazione dell'Ouverture Nobili
Rubinetterie - 13° Gran Premio Costa degli Etruschi in programma sabato
9 febbraio con partenza da San Vincenzo e arrivo a Donoratico dopo 193
chilometri di gara. La competizione si svolge con il prezioso patriocinio della
provincia di Livorno e dei comuni di Bibbona, Castagneto Carducci, Cecina,
Guardistallo, Casale Marittimo, Montescudaio
e San Vincenzo. L'Ouverture Nobili Rubinetterie - 13° GP Costa degli
Etruschi è organizzato dall'AS
Costa degli Etruschi, dall'Associazione Ciclistica Arona e da Sport Promotion Italy che hanno illustrato il programma della
competizione.
Nella foto Bettini con Italo Barsacchi
La
gara si svolgerà sul collaudatissimo e apprezzatissimo percorso, presentato da Italo Barsacchi, lungo la costa tirrenica; da San Vincenzo si transita per
Donoratico, La California, Cecina, Casagiusti, Montescudaio, Guardistallo,
Casale Marittimo e Bibbona (da ripetere due volte) per un totale di 93
chilometri. Quindi si inizia il circuito,
di circa 24 chilometri, per Donoratico,
San Giusto, Zi Martino, Ponte Fossa di
Bolgheri, Frantoio, Le Capanne, San Guido,
Il Bambolo (da ripetere due volte), poi il
seguitissimo circuito di circa 9 chilometri per Donoratico, Capanne, San
Guido, Il Bambolo, Donoratico (da ripetere 5 volte). La partenza è
fissata alle ore 10.30 dal
confortevole residence Riva degli
Etruschi (struttura che a maggio ospiterà l'arrivo di una tappa del Giro
d'Italia). Dopo un trasferimento di poco più di 4 chilometri il via ufficiale
sarà dato dalla calorosa e appassionata San
Vincenzo.
Al
via della competizione sono annunciati tutti i migliori corridori; da Paolo
Bettini e Giovanni Visconti (Quick Step Innergetic) ad Alessandro Petacchi
(Milram), Damiano Cunego, Danilo Napolitano, Alessandro Ballan (Lampre),
Francesco Chicchi e Aliaksandr Kushynski (Liquigas), Riccardo Ricco' (Saunier
Duval), Mikhail Ignatiev (Tinkoff), Danilo Di Luca e Paolo Savoldelli (LPR
Brakes), Gabriele Balducci e Luca Paolini (Acqua&Sapone), Gilberto Simoni,
Alessandro Bertolini, Daniele Nardello (Diquigiovanni Androni), Baden Cooke e
Mauricio Soler (Barloworld), Paride Grillo (CSF Navigare), Mikhaylo Khalilov e
Filippo Simeoni (Ceramica Flaminia - Bossini Docce), Donato Cannone (NGC Medical
Otc Porte), Salvatore Commesso, Sergyi Honchar (Preti Mangimi); in tutto sono
iscritte 24 squadre: "Probabilmente questa è l'edizione più prestigiosa - ha
commentato Piero Pieroni". Quindi Alfredo Martini: "Il ciclismo subisce forti
mazzate ma rimane uno sport amatissimo e seguitissimo perchè ha valori diversi
da altre discipline"; aspetto sottolineato anche da Paolo Bettini: "Questa corsa
è particolare; sarà perchè è la prima della stagione, sarà perchè questa terra è
molto accogliente ma qui a Donoratico c'è sempre stato un bagno di folla. Noi
ciclisti fatichiamo ma ci fa piacere
vedere tanta gente, specialmente quando a fine gara gli spettatori riempiono la
strada. E' un bel colpo d'occhio che testimonia l'amore che ha la gente per il
ciclismo, amore che non morirà
mai!"
Tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal percorso hanno
sottolineato gli effetti notevoli che l'Ouverture Nobili Rubinetterie - GP Costa
degli Etruschi ha sul territorio e in particolare sul turismo e
sull'immagine della Costa mentre Antonio Bertinotti, dell'AC Arona, ha
ringraziato l'impegno del campione del mondo Paolo Bettini nella valorizzazione
del ciclismo di questi anni, sia sotto il profilo sportivo agonistico e organizzativo che di popolarità e
diffusione.
La
presentazione si è rivelata occasione ideale per consegnare il premio Torre
d'Argento, giunto alla terza edizione, a Paolo Bettini, Diego Ulissi,
Alfredo Martini e Luca Gialanella per il loro importante e autorevole
contributo alla valorizzazione della Costa degli Etruschi. Un premio speciale è
stato
consegnato alla memoria del giornalista Moreno Luchi, ad Elia Favilli, medaglia di
bronzo ai mondiali junior e a Franco Vita, instancabile e
prezioso collaboratore della nazionale italiana.