| Scritto da Administrator,
23-04-2008 21:54
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Pubblicato in : Altre corse, Classiche |
Abbastanza in ombra domenica nell'Amstel, il lussemburghese Kirchen si è trasformato nella Freccia Vallone andando a vincere la sua prima grande classica. Un cambiamento che si può spiegare con la pioggia ed il freddo trovato oggi dai corridori nella seconda metà della corsa, clima graditissimo da Kirchen e che invece ha un po' imballato Rodriguez, Cunego e Rebellin. Ottima invece l'impressione destata da Cadel Evans, che ha fatto tutto il Muro di Huy in testa lasciando campo, e neanche troppo, a Kirchen per via del miglior cambio di ritmo in possesso del lussemburghese. La corsa si è dipanata con una folta fuga che ha visto tra i protagonisti anche Gilbert (FdJeux), Moletta (Gerolsteiner), Vladimir Efimkin (AG2R), Pinotti (High Road), Kolobnev, Sorensen e Andy Schleck (CSC).
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Nella foto Kirchen sul Muro di Huy - Bettiniphoto

Il gruppo capitanato dalla Caisse
d'Epargne non ha lasciato molto spazio, ed è stato un forcing degli
uomini CSC in fuga a permettere di mantenere l'azione viva ancora per
parecchi km. Il gruppo dei fuggitivi si è rimescolato, con Gilbert tra
i primi a staccarsi sulla sequenza di salitelle degli ultimi 40 km,
mentre Monfort (Cofidis) e Grivko (Milram), tra gli altri, si sono
riportati tra i battistrada. L'ucraino si è reso protagonista di un
bell'assolo, ma il gruppo in breve si è riportato sia su Grivko che su
tutti i contrattaccanti e sulla Cote d'Ahin, penultima ascesa, tutto si
è ricompattato. Subito è ripartito in progressione Larsson (CSC), in
un'azione che è parsa solo di appoggio per Schleck, ma che si è
dipanata in maniera molto interessante. Wegmann (Gerolsteiner) e Alex
Efimkin (Quickstep) si sono presto aggregati guadagnando una ventina di
secondi sul gruppo. Il terzetto si è però spezzato per una caduta in
discesa di Larsson, e questo ha fatto perdere vigore all'azione, con
Wegmann che si è presentato all'imbocco del Muro di Huy con una
manciata di secondi sul gruppo. Il tedesco ha finito per pagare lo
sforzo solitario, mentre Evans (Silence) ha preso in mano il gruppo
dimostrando grande consistenza anche su uno strappo così breve e duro
che non è esattamente quanto di meglio richiedano le sue
caratteristiche. Rebellin (Gerolsteiner) e Kirchen (High Road) si sono
incollati all'australiano, mentre Cunego (Lampre) ha faticato nel
doppio tornante più duro perdendo metri, e Wegmann è affondato dopo la
bella azione. Kirchen ha aspettato fino all'ultimo per piazzare il suo
cambio di passo su cui Evans ha potuto solo continuare col proprio
ritmo: vittoria per il lussemburghese, seconda piazza per Evans, mentre
Cunego è risalito a completare il podio e Rebellin è scivolato al 6°
posto, dietro anche alla coppia della Rabobank Gesink - Dekker. Buona
anche la conferma di Pfannberger (Barloworld) al 9° posto: l'Amstel non
è stata un caso per l'austriaco.
“Ancora una bellissima prestazione di tutta la squadra mi ha permesso di
arrivare a lottare per la vittoria – ha spiegato Cunego – Spilak ha fatto un
gran numero rientrando su una fuga di 14 corridori al secondo passaggio sul Muro
di Huy per poi aiutarmi nel finale, Righi ha lavorato tanto negli ultimi 30 km
per ricompattare il gruppo, Tiralongo mi ha pilotato in maniera perfetta fino ai
piedi del muro. Senza dimenticare l’apporto di Bossoni, Gavazzi e Santambrogio
nella prima parte della corsa. Il podio è un ottimo risultato, sono contento di
essere stato lì a battagliare con corridori in grande forma che hanno dimostrato
di avere tante energie da spendere tutte in un colpo nel finale: il
chilometraggio ridotto ha giocato più a loro favore”.
“Abbiamo fatto tutto
nel migliore dei modi – ha commentato Guido Bontempi, ds Lampre – Siamo arrivati
a sotto il Muro in condizione di giocarci tutte le nostre carte: Damiano è
andato molto forte, ma non sempre si può vincere. C’è soddisfazione per aver
colto un risultato comunque prestigioso”.
Sfortunata la prova di Marzano,
caduto attorno al 30° km: il corridore blu-fucsia, ritiratosi dalla gara, ha
riportato una contusione lombo-sacrale, ma esami radiografici hanno escluso
fratture. Nei prossimi giorni verrà valutata la sua condizione in ottica
Liegi-Bastogne-Liegi.
Joaquim Rodriguez: "Ero ben posizionato sul Muro di Huy e sapevo di dover rispondere a Kirchen per poter vincere, ma le mie gambe non rispondevano più. Già sulla penultima salita ho avuto delle difficoltà, oggi le mie pulsazioni non salivano come nei giorni precedenti, ma non credo che sia dovuto al maltempo. In genere non ho grossi problemi a correre sotto la pioggia o col freddo. E' un peccato, sto attraversando un bel momento di forma e speriamo di poterci rifare alla Liegi"
Alejandro Valverde: "Stavo bene, all'inizio avevo buone sensazioni, ma con la pioggia è cambiato tutto. Il freddo mi ha bloccato, è un peccato perchè avevamo lavorato bene, inserendoci nella fuga con due uomini. Poi Pereiro, che era davanti, ha forato ed è stato ripreso, Lopez e Losada sono caduti. Abbiamo lavorato per controllare la fuga e concludere bene, anche se già prima di iniziare il Muro di Huy avevo capito che non sarebbe stata la mia giornata"
1 Kim Kirchen (Lux) Team High Road 4.35.29 (43.45 km/h) 2 Cadel Evans (Aus) Silence - Lotto 0.01 3 Damiano Cunego (Ita) Lampre 0.02 4 Robert Gesink (Ned) Rabobank 5 Thomas Dekker (Ned) Rabobank 6 Davide Rebellin (Ita) Gerolsteiner 7 Michael Albasini (Swi) Liquigas 0.08 8 Joaquim Rodriguez (Spa) Caisse d'Epargne 0.10 9 Christian Pfannberger (Aut) Barloworld 0.15 10 John Gadret (Fra) AG2r - La Mondiale 0.20 11 Jérôme Pineau (Fra) Bouygues Telecom 12 Bert De Waele (Bel) Landbouwkrediet - Tönissteiner 13 Aitor Galdos Alonso (Spa) Euskaltel - Euskadi 14 Iouri Trofimov (Rus) Bouygues Telecom 0.24 15 Mikel Astarloza Chaurreau (Spa) Euskaltel - Euskadi 16 Alexander Efimkin (Rus) Quick Step 0.26 17 Luca Mazzanti (Ita) Tinkoff Credit Systems 18 Rubens Bertogliati (Swi) Saunier Duval - Scott 0.29 19 Stefan Schumacher (Ger) Gerolsteiner 0.32 20 Benoît Vaugrenard (Fra) Française des Jeux 21 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Caisse d'Epargne 22 Moises Duenas Nevado (Spa) Barloworld 0.37 23 Nico Sijmens (Bel) Landbouwkrediet - Tönissteiner 0.40 24 Christian Knees (Ger) Team Milram 25 Matthew Lloyd (Aus) Silence - Lotto 26 Matej Mugerli (Slo) Liquigas 0.42 27 Kevin Ista (Bel) Agritubel 0.45 28 Vladimir Efimkin (Rus) AG2r - La Mondiale 0.46 29 Josep Jufre Pou (Spa) Saunier Duval - Scott 0.49 30 Fabian Wegmann (Ger) Gerolsteiner 0.53 31 Nicki Sørensen (Den) Team CSC 0.54 32 Igor Astarloa Ascasibar (Spa) Team Milram 33 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank 0.56 34 Laurens Ten Dam (Ned) Rabobank 1.02 35 Valerio Agnoli (Ita) Liquigas 1.09 36 Egoi Martinez De Esteban (Spa) Euskaltel - Euskadi 1.12 37 Pierre Rolland (Fra) Crédit Agricole 1.17 38 Andry Grivko (Ukr) Team Milram 1.25 39 Ryder Hesjedal (Can) Slipstream Chipotle Presented By H30 1.34 40 Christophe Rinero (Fra) Agritubel 41 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre 1.40 42 Simon Spilak (Slo) Lampre 1.42 43 Carlos Barredo Llamazales (Spa) Quick Step 1.50 44 Sergey Lagutin (Uzb) Cycle Collstrop 1.51 45 Giovanni Visconti (Ita) Quick Step 46 Christophe Brandt (Bel) Silence - Lotto 2.33 47 Bram Tankink (Ned) Rabobank 2.38 48 Floris Goesinnen (Ned) Skil-Shimano 49 Mario Aerts (Bel) Silence - Lotto 2.47 50 David Millar (GBr) Slipstream Chipotle Presented By H30 2.49
Ultimo aggiornamento : 24-04-2008 03:34
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