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09-02-2008 22:42
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Pubblicato in : Altre corse, Classiche |
9 febbraio 2008, Gp Costa degli Etruschi, Donoratico 193 km
Anche quest'anno la stagione italiana è iniziata sotto il segno di Alessandro Petacchi (Milram), un rituale che ormai si ripete ininterrottamente dal 2005. E come un anno fa alla piazza d'onore è salito Gabriele Balducci (Acqua e Sapone), sempre frizzante nelle prime gare stagionali. Petacchi è partito con più certezze rispetto ad un anno fa, il recupero fisico dopo il grave incidente al ginocchio è ormai completo e si è rivisto fin da subito un Petacchi sicuro di sè e molto convinto, ottimo viatico per una stagione di grandi successi.
Nella foto il chiaro successo di Petacchi - Bettiniphoto

Nella foto Kairelis in fuga
L'avvio di corsa, poco dopo lo start dato da Stefano Baldini a San Vincenzo, ha presto trovato il suo protagonista, il lituano Dainus Kairelis (Flaminia) che se ne è andato in fuga senza trovare nessuno disposto ad accodarsi. Kairelis ha così fatto corsa solitaria per 150 km su e giù per i magia e bevi della costa livornese, raggiungendo un vantaggio massimo sui 20'. Nel circuito finale di Donoratico, con il gruppo lanciatissimo a braccarlo, Ermeti (LPR) è uscito per spalleggiarlo, ma l'azione si è inevitabilmente esaurita al suono della campana, una decina di km dall'arrivo. Milram, Quickstep e Lampre hanno fatto il grosso del lavoro, con quest'ultima che si è forse impegnata davanti un po' troppo lungamente lasciando poi Napolitano un po' scoperto nelle ultime battute. Un paio di colpetti della LPR con Pietropolli e Bosisio non hanno sortito effetti e quando la Milram ha preso con decisione il comando non c'è stata possibilità di replica: con tre uomini all'ultimo km, Petacchi ha lanciato una volata ad altissima velocità, di quelle che lo esaltano, andando a vincere con forza su Balducci, Chicchi (Liquigas), Napolitano (Lampre) e il giovane Roberto Ferrari (LPR). Gara tranquilla per i big attesi più avanti, da Bettini (Quickstep) a Riccò (Saunier Duval) e Cunego (Lampre), mentre Ballan (Lampre) si è speso a lungo nel finale con le sue trenate.
E' solo il primo assaggio di grande ciclismo: già il mese di febbraio propone altre sfide interessanti, Laigueglia in primis.

Nella foto sopra Gabriele Balducci, con il numero 72, in gruppo
Dichiarazioni
Alessandro Petacchi: “E’ sempre bello vincere al debutto perché dà morale e ti spinge a lavorare sempre meglio. Le sensazioni sono state delle migliori fin dalle prime battute. Ho lavorato molto di più quest’inverno: sia in palestra, che sulla bicicletta con lavori specifici. Cose che non facevo da tempo per il recupero del mio ginocchio. I risultati li ho visti subito fin dai primi ritiri. Nella volata, quando mancavano circa due km, avevo perso la scia dei miei compagni perché avevo visto delle scorrettezze davanti a me ed ho avuto paura di cadere. Poi all’ultima curva ho fatto una gran staccata ed sono tornato sulla ruota del mio treno. Nel finale c‘è stata una volata pulita ed ho vinto bene”.
“Per me questa gara è come un mondiale” , afferma Balducci, “è la terza volta che arrivo secondo e per ben due volte davanti a me ho trovato Petacchi che non è un velocista qualunque. Sono contento della mia condizione, la squadra non sta vivendo un momento tranquillo ma sinceramente oggi ha dimostrato di essere all’altezza, siamo stati bravi e concentrati, la vittoria spero arrivi presto”.
Classifica
1 Alessandro Petacchi (Ita) Team Milram
2 Gabriele Balducci (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo
3 Francesco Chicchi (Ita) Team Liquigas
4 Danilo Napolitano (Ita) Team Lampre
5 Roberto Ferrari (Ita) Team LPR
Ultimo aggiornamento : 10-02-2008 00:33
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