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Aspettando l'Amstel Gold Race PDF Stampa E-mail

Scritto da Administrator, 18-04-2008 23:00

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Pubblicato in : Altre corse, Classiche

 

Esaurita la stagione del pavè si prosegue l'avventura al nord con la settimana che tutti chiamano delle Ardenne, anche se in realtà questa prima classica si svolge in Olanda e non sulle colline del Belgio. La vicinanza geografica, tecnica e di calendario, però fa di queste tre corse in sequenza, Amstel, Freccia e Liegi, una tripletta perfetta. Si comincia con l'Amstel una corsa che ha oltre quarant'anni di storia e che si caratterizza per i continui strappi, le curve, i restringimenti. Un vero labirinto intorno a Valkenburg, la capitale del ciclismo olandese, da cui questa Amstel non si allontana mai più di tanto. E' importante quindi, visto il tracciato, riuscire a correre sempre davanti per evitare i rischi di un percorso tortuoso e ricchissimo di saliscendi.

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Nella foto la vittoria di Schumacher nel 2007 - Bettiniphoto 

 

 Le salite sono ben 31, anche se non si tratta di salite vere e proprie, ma per lo più di strappi, sui 500 - 1000 metri, che si susseguono a ritmo incessante tra stradine di campagna e passaggi in città. La fase decisiva inizia ad una quarantina di km dal traguardo: da qui ci sono ben 7 salitelle in sequenza, tra cui le più dure, nello spazio di una trentina di km. Qui generalmente ci sono gli attacchi degli uomini più forti e si forma un gruppetto di 10-15 unità. Superato lo strappo del Keuteberg, a 12 km dall'arrivo, c'è una fase intermedia che spesso è risultata decisiva: fino all'ultimo km non ci sono salite e spesso in questo tratto sono partiti degli outsider che poi sono andati a vincere. Così fu l'anno scorso con Schumacher e prima ancora con Schleck. Particolarmente importante sarà vedere se una squadra arriverà qui con più corridori, perchè in questo caso il vantaggio di poter lanciare un uomo all'attacco con gli altri a controllare ha fatto in passato la differenza. Superato questo tratto si arriva all'ultimo km con l'arrivo sul Cauberg, la collinetta che è splendido teatro del finale dell'Amstel. Un arrivo che quindi si adatta a corridori scattisti.

E' il momento di fare i nomi: chi arriva con grandi chance a questa Amstel? Fare un pronostico secco non è facile ed il motivo è presto spiegato: molti dei protagonisti storici dell'Amstel non ci sono e le carte sono quindi abbastanza mischiate. Boogerd, che qui ha costruito buona parte della carriera, si è ritirato, Di Luca non è stato invitato, Bettini ha dato forfait dopo la caduta ai Paesi Baschi. Dei primi 7 corridori classificati un anno fa saranno al via quest'anno solo in 3, per un motivo o per un altro. Comunque la corsa si preannuncia ugualmente interessante, incerta e ricca di ottimi corridori. Cunego (Lampre) sta andando forte anche se forse è più uomo da Liegi, Valverde (Cd'Epargne) sta tornando ad alto livello dopo un marzo di semiriposo, Kirchen (High Road) si è dimostrato in forma e fortissimo anche in volata.  Questi tre sono per noi i principali favoriti. Da tenere in conto ci sono anche Rebellin (Gerolsteiner), che però sembra in fase calante, il vincitore del 2006 Franck Schleck (CSC), l'idolo di casa Thomas Dekker (Rabobank) e Joaquim Rodriguez (Caisse d'Epargne). Quest'ultimo lo segnaliamo in modo particolare: alla Tirreno e ai Paesi Baschi ha dimostrato di gradire come nessun altro gll strappi brevi e dalle pendenze elevate. Inoltre potrebbe sfruttare la presenza di Valverde nel gruppetto dei migliori per un attacco simile a quello di Schumacher dello scorso anno, come si diceva in precedenza. Per Amstel e Freccia quindi, occhio a Rodriguez. Altri nomi da non sottovalutare sono quelli del campione uscente Schumacher, che comunque non sta andando granchè bene quest'anno, di Nocentini, Gilbert, Bertagnolli, Visconti, Riccò, Kroon, Kolobnev e Freire. Quest'ultimo non ha mai ottenuto grandi risultati all'Amstel, ma è pur sempre un campione e se non dovesse esserci grande selezione potrebbe giocarsi delle buone carte in un gruppo folto. 

Nella Lampre anche Ballan -  Dopo le buone prestazioni mostrate nei Paesi Baschi, la Lampre si appresta a correre con ottimismo le Classiche delle Ardenne. Prima nell'ordine, l'Amstel Gold Race, in programma per domenica 20 aprile: le due punte della squadra blu-fucsia saranno Damiano Cunego (recente vincitore di una tappa al Giro dei Paesi Baschi e della Klasika Primavera) e Alessandro Ballan (4° al Giro delle Fiandre e 3° alla Parigi-Roubaix); al loro fianco i giovani di grandi qualità Spilak e Gavazzi, i fidati Marzano e Tiralongo e gli esperti Bossoni e Righi.
La stessa formazione, con Vila al posto di Ballan, sarà in gara mercoledì 23 anche nella Freccia Vallone.
In entrambe le gare il ds Guido Bontempi potrà avvalersi della collaborazione del dottor Andreazzoli, dei meccanici Bortoluzzo, Bozzolo e Tosello e dei massaggiatori Borgognoni, Gradi e Inselvini.
"Il gruppo è di qualità e molto affiatato - ha commentato Guido Bontempi - Queste sono gare difficili, bisogna essere sempre attenti e saper interpretare immediatamente l'evolversi delle situazioni: abbiamo uomini di qualità ed esperienza in grado di correre ad alto livello".

La Liquigas punta su BertagnolliTerminata la prima fase delle grandi classiche del Nord con la Paris-Roubaix, il Team Liquigas rinnova la sua formazione per togliersi qualche soddisfazione nelle ultime gare in terra belga e olandese. Leonardo Bertagnolli, reduce dal G.P. Miguel Indurain, sarà l’elemento di punta per tutte e tre le classiche. Insieme al trentino, parteciperà alle tre gare pure Kjell Carlström, protagonista di un buon inizio di stagione con una vittoria nella terza tappa della Paris-Nice. Roman Kreuziger sarà presente ad Amstel Gold Race e Flèche Wallonne, mentre per la Liège-Bastogne-Liège si aggregheranno al gruppo Franco Pellizotti e Vincenzo Nibali. I verde-blu saranno guidati dal direttore sportivo Dario Mariuzzo.
Nell’Amstel Gold Race, in programma il 20 aprile, oltre ai già citati Bertagnolli, Kreuziger e Carlström, saranno presenti Valerio Agnoli, Michael Albasini, Dario Cataldo, Matej Mugerli e Frederik Willems.
Seguirà la Flèche Wallonne, il 23 aprile, alla quale parteciperanno Agnoli, Albasini, Bertagnolli, Carlström, Cataldo, Kreuziger, Mugerli e Willems.
La trasferta nordica si concluderà il 27 aprile con la Liège-Bastogne-Liège, sulle cui strade correranno Franco Pellizotti, Vincenzo Nibali e Vladimir Miholjevic, che si aggiungeranno a Agnoli, Bertagnolli, Carlström, Cataldo e Mugerli.

Barloworld: Pfannberger all'esame Cauberg  Continua la stagione del “Nord” per il Team Barloworld che sarà impegnato domenica prossima nella 43a edizione dell’Amstel Gold Race. . La classica olandese - che si disputa come di consueto su un percorso di 257,4 km con partenza della piazza del Mercato di Maastricht e l'impegnativo arrivo a Valkenburg, in cima al Cauberg, è da anni divenuta un appuntamento di grande prestigio, fa parte del circuito Pro Tour e vanta nel proprio albo d’oro nomi del calibro di Eddy Merckx , Freddy Maertens, Bernard Hinault, Jan Raas, Johan Museeuw, Bjarne Riis, Erik Zabel, Michele Bartoli, Davide Rebellin, Danilo Di Luca, e molti altri ancora.
Claudio Corti - che seguirà la squadra in Olanda al fianco del Direttore Sportivo Alberto Volpi - spera in un'altra bella prestazione dei suoi atleti dopo le importanti vittorie conseguite in belgio da Enrico Gasparotto (1a tappa alla Tre Giorni di De Panne) e Patrick Calcagni (GP Pino Cerami).
Nell'occasione il team Barloworld sarà imperniato su Moises Duenas (in crescita nelle ultime due gare a tappe disputate), Christian Pfannberger (già vincitore quest’anno del Giro del Capo) e Hugo Sabido. Con loro saranno al via John Lee Augustyn, Gianpaolo Cheula, Marco Corti, Christopher Froome e Carlo Scognamiglio.

Ultimo aggiornamento : 20-04-2008 17:46

   
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