Tutto Pantani – Una vita
in salita è la nuova iniziativa editoriale realizzata, in collaborazione
con la Fondazione Marco Pantani, da RCS Quotidiani, La Presse
e RAI Trade in occasione del decennale del trionfo di Pantani sia al
Giro d'Italia che al Tour de France.
In 8 dvd la collana, a cura di Pier
Bergonzi, giornalista de La Gazzetta dello Sport, ed Enzo
Vicennati, giornalista di BicisportTutto
Pantani comprende, dunque, tutte le vittorie e tutti i momenti emozionanti
che il pirata cresciuto accanto a Marco,
racconta la figura di Pantani atleta e la sua personale vicenda di uomo dagli
esordi fino all’ultimo Giro d’Italia e alle tragiche vicende del 2004. ha regalato alla storia del ciclismo nel corso della sua
carriera.
La prima uscita L’allievo diventa maestro: dall’infanzia al Tour del ‘94
presenta Pantani agli esordi nel gruppo cicloturistico Fausto Coppi fino alle
prime vittorie ottenute al Giro d’Italia del 1994 a Merano e sull’Aprica.
By Luisa Sullivan www.davanticycling.com
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I risultati dei misuratori di potenza per valutazione
carico di lavoro
Come avevo
anticipato nell’ultimo articolo, vorrei dedicare un articolo specifico su come
usare I misuratori di potenza per valutare il Carico di lavoro relativo agli
allenamenti.
Perche’ e’ importante valutare il carico di lavoro
Un allenamento
efficace deve essere progettato e modulato in modo da alternare periodi di “overload” (sovraccarico) a periodi di recovery
(scarico).
Come e’ noto
periodi di continuo sovraccarico possono portare all’ overtraining (una condizione di accumulo
progressivo di fatica che sfocia in un calo della prestazione irreversibile,
che purtroppo in alcuni casi richiede mesi e, spesso, una intera stagione
ciclistica per guarirne).
Eppure ti sento campione, con quell'ansimare soffuso di chi soffre sì, ma non lo da a vedere; di chi sempre ha lottato come un ossesso contro tutto e tutti e si lascia andare ad un'espirazione forzata, più lunga e profonda del solito.
Eppure ti vedo campione, con quegli occhi tristi e persi nel vuoto, malinconici e pesanti, colmi di lacrime bloccate dalla rabbia.
Eppure ti aspetto campione, qui seduto, con le braccia incrociate ed il viso corrucciato, attendo da quattro anni il tuo passaggio, aspetto una tua "sgasata", un colpo di reni, non smetterò di aspettare.
Ma ciò che più conta è che...ora ti ascolto, campione.